FROSINONE – Un uomo residente nel Cassinate è stato denunciato dalla Polizia di Stato per aver violato il Foglio di Via Obbligatorio che gli impediva di fare ritorno nel capoluogo. L’intervento è avvenuto presso una struttura ospedaliera cittadina, dove gli agenti delle Volanti sono arrivati in seguito a una segnalazione al numero unico di emergenza 112. Nel corso di ulteriori controlli sul territorio, due persone sono state inoltre segnalate alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale.
Le attività sono state condotte dal personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Frosinone, nell’ambito dei servizi ordinari di prevenzione dei reati e contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti.
La segnalazione dall’ospedale e l’intervento delle Volanti
L’intervento è scattato dopo una chiamata al NUE 112 che segnalava la presenza di una persona in un’area della struttura ospedaliera non accessibile al pubblico. Una volta raggiunto l’edificio, gli agenti hanno preso contatti con il personale della vigilanza privata, riuscendo a individuare l’uomo indicato nella segnalazione. Durante gli accertamenti sull’identità e sulla posizione dell’interessato, i poliziotti hanno verificato che nei suoi confronti era in vigore un Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore, con divieto di ritorno nel Comune di Frosinone. La presenza dell’uomo nel territorio comunale ha quindi determinato la denuncia per inosservanza del provvedimento amministrativo di prevenzione.
Due persone segnalate per possesso di cocaina e crack
Nel corso di altri controlli, gli agenti delle Volanti hanno individuato due persone in possesso di sostanze stupefacenti, ritenute destinate al consumo personale. Nel primo caso è stata rinvenuta cocaina per un peso di 0,57 grammi. Nel secondo, invece, il controllo ha portato al ritrovamento di 2,86 grammi di crack, sostanza derivata dalla cocaina. Per entrambi è scattata la segnalazione amministrativa alla Prefettura di Frosinone, secondo la normativa prevista per la detenzione di stupefacenti a uso personale. Le verifiche rientrano nei servizi di controllo del territorio svolti dalla Questura, finalizzati alla prevenzione dei reati predatori, al rispetto delle misure di prevenzione personali e al contrasto delle violazioni in materia di sostanze stupefacenti.
