FUMONE – Un tavolo tecnico e istituzionale per affrontare il caro carburanti e l’aumento dei costi energetici, con il coinvolgimento delle amministrazioni locali e delle categorie produttive. È la richiesta avanzata dal Comune di Fumone, che sollecita un confronto urgente per individuare misure a sostegno di autotrasportatori, agricoltori, imprese e famiglie.
L’amministrazione ha inviato una nota al prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri, al presidente della Provincia Luca Di Stefano e ai sindaci del territorio, chiedendo di convocare il tavolo già proposto lo scorso 22 ottobre.
La data indicata per la riunione è giovedì 29 ottobre, alle ore 18, presso la sede della Provincia di Frosinone.
Le richieste del Comune e i tempi per la convocazione
L’obiettivo è definire una posizione condivisa sulle difficoltà legate ai rincari, predisponendo un documento contenente proposte e richieste da trasmettere alla Regione Lazio e al Governo.
Al confronto sono stati invitati i sindacati, le associazioni, i consiglieri regionali, le rappresentanze regionali dei partiti politici e le categorie economiche direttamente interessate.
Il Comune di Fumone chiede una risposta entro il 27 ottobre. Qualora non arrivassero conferme sulla convocazione, l’amministrazione si dichiara disponibile a organizzare autonomamente l’incontro.
Le dichiarazioni del sindaco Campoli
A sollecitare un intervento coordinato è il sindaco di Fumone, Campoli, che richiama l’attenzione sulle conseguenze economiche dei rincari.
«Non possiamo permettere che il caro carburanti continui a mettere in ginocchio imprese, agricoltori, autotrasportatori e famiglie. Serve una risposta concreta e condivisa da parte di tutte le istituzioni», ha dichiarato il primo cittadino.
«Per questo chiediamo un confronto urgente, capace di tradurre le difficoltà del territorio in proposte precise da portare all’attenzione della Regione e del Governo», ha aggiunto.
La convocazione del tavolo resta dunque subordinata al riscontro delle istituzioni coinvolte, mentre il Comune conferma la propria disponibilità a promuovere direttamente la riunione.
