L’orchestra pop del Conservatorio Licino Refice di Frosinone in occasione del centenario della nascita di Henry Mancini (1924-1994) è ospite il giorno 20 luglio alle 21 del Festival Nazionale dei Conservatori 2024 a Piazzale Vittorio Veneto con uno straordinario concerto dedicato alle musiche per film del grande compositore italo-americano. Henry Mancini, nato Enrico Nicola Mancini il 16 aprile 1924 a Cleveland, Ohio, da genitori abruzzo-molisani, è stato uno dei compositori più influenti del XX secolo, noto soprattutto per il suo contributo alla musica da film e televisione.

Mancini mostrò un precoce talento musicale che gli permise di studiare presso la prestigiosa Juilliard School di New York fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, durante la quale servì nell’esercito. Dopo la guerra, continuò i suoi studi e iniziò a lavorare nell’industria musicale, collaborando con la Glenn Miller Orchestra. I primi successi risalgono agli anni ’50, quando Mancini iniziò a lavorare come arrangiatore e compositore per la Universal Pictures. Uno dei suoi primi lavori significativi fu la colonna sonora del film La vendetta del mostro , ma fu con Colazione da Tiffany nel 1961 che ottenne il suo primo grande riconoscimento internazionale.

Il tema del film, Moon River, cantato da Audrey Hepburn, divenne un classico immediato e gli valse uno dei suoi quattro premi Oscar. Il nome di Mancini è indissolubilmente legato a una serie di melodie iconiche che hanno definito un’epoca. Tra le sue opere più celebri figurano The Days of Wine and Roses nel 1962, Sciarada del 1963, Victor Victoria del 1985 e ovviamente La pantera rosa Il cui tema principale è uno dei più riconoscibili e amati della storia del cinema.Durante la sua carriera, Henry Mancini ha vinto quattro premi Oscar, venti Grammy Awards e un Golden Globe. Mancini ha avuto la capacità unica di fondere diversi generi musicali, dal jazz alla musica classica, creando uno stile distintivo che lo ha reso un pioniere nel campo delle colonne sonore.

La sua abilità di creare melodie memorabili e di catturare l’essenza dei film per cui componeva lo ha reso una figura di riferimento per generazioni di compositori. Alla sua musica è dedicata la serata clou del Festival che vedrà protagonista in un progetto coordinato dal M° Stefano Caturelli la grande orchestra Pop del Conservatorio diretta dal M° Simone Genuini.

Come sottolinea il M° Mauro Gizzi, Direttore del Conservatorio: “Henry Mancini rappresenta quella generazione di compositori, di cui fanno parte anche ad esempio Gershwin e Bernstein, che ha saputo trarre il meglio da diversi repertori, dal jazz, al pop al classico, creando un idioma composito estremamente espressivo, efficace ed affascinante tanto da essere oggetto di studi accademici il cui frutto, altamente professionale, può essere ammirato nel concerto offerto alla città di Frosinone che testimonia una volta di più la versatilità artistico-didattica dell’istituzione che mi onoro di rappresentare in questo prestigioso Festival”.