POLITICA

Marco Corsi: «L’obiettivo generale? Rendere Ceccano protagonista»

Il candidato fabraterno: «Una città intercomunale da oltre 150.000 abitanti che, senza snaturare le singole identità e nell’ottica di ottimizzazione delle risorse e di reperimento di finanziamenti, avrebbe finalmente la potenza di un “Grande Capoluogo”».

“Ora più che mai, visti gli importanti sviluppi a livello di opere infrastrutturali e rilancio dell’economia e del turismo in Ciociaria, non serve continuare a parlare del passato, ma guardare al futuro”

Un mese e mezzo fa, nel corso di una tremenda emergenza sanitaria, la Regione Lazio ha sottoscritto due importantissimi accordi in materia di sviluppo delle infrastrutture e di rilancio dell’economia e del turismo nel nostro territorio. Da un lato, il protocollo d’intesa con il Gruppo Ferrovie dello Stato che da quest’estate, a partire dalla storica data inaugurale di domenica 14 giugno, consentirà le fermate dei Treni ad Alta Velocità nelle Stazioni FS di Frosinone e Cassino, avviando nel mentre lo studio del progetto della nuova Stazione Tav che dovrebbe sorgere tra il Capoluogo e Ferentino.

Dall’altro lato, la convenzione con Astral e Consorzio Asi per la realizzazione di sedici opere infrastrutturali nel comprensorio industriale, tra cui la “Strada di penetrazione in destra al fiume Sacco – Strada 7/D” nel territorio di Ceccano al costo di oltre un milione di euro. In occasione dell’approvazione del bilancio del Consorzio, inoltre, il Presidente ha annunciato che verranno investiti altri due milioni di euro per l’ammodernamento dell’impianto di depurazione di Ceccano e la conseguente mitigazione ambientale. Un operato quello dell’Asi che è stato ben accolto a livello provinciale, tra gli altri, dal Presidente della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli e dal Presidente di Unindustria .

Anche il sottoscritto e la coalizione che sostiene la mia candidatura a Sindaco di Ceccano, formata da cinque liste civiche (Marco Corsi Sindaco, Noi per Ceccano, Città Nuova, Nuova Vita e Uniti per Ceccano), PD e PSI, non possono che accogliere favorevolmente quanto concordato tra il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e i sottoscrittori delle suddette iniziative tra la larga approvazione dell’universo industriale e imprenditoriale. Rivolgo, pertanto, a nome dell’intera coalizione un grande plauso all’Amministratore Delegato di FS Gianfranco Battisti e al Presidente dell’Asi De Angelis per i loro rispettivi impegni fattivi verso il miglioramento della rete infrastrutturale territoriale e tutti gli effetti positivi che si registreranno nella nostra amata Ciociaria.

In tal senso, al contempo, mi sento di ribadire quanto sia importante, ora più che mai, una forte apertura di tutti i Comuni coinvolti nel progetto di sistema cooperativo di città del Frusinate, promosso da Unindustria Frosinone e realizzato da un gruppo di lavoro dell’Università di Tor Vergata. Un’Unione di Comuni di cui farebbero parte, oltre a Ceccano, Frosinone, Alatri, Ferentino, Veroli, Torrice, Supino, Patrica e Arnara. Non affatto una fusione di cittadine, come stanno tentando in ogni modo di lasciar intendere, nel loro sfrenato campanilismo e per partito preso, sedicenti “Grandi Ceccanesi”.

Una città intercomunale da oltre 150.000 abitanti che, senza snaturare le singole identità e nell’ottica di ottimizzazione delle risorse e di reperimento di finanziamenti, avrebbe finalmente la potenza di un “Grande Capoluogo”. In seno allo stesso, Ceccano sarebbe finalmente protagonista senza essere ancora costretta a essere isolata e continuare a vivere di luce riflessa. È proprio questo l’obiettivo generale del programma elettorale per “Marco Corsi Sindaco”: rendere Ceccano protagonista. “Indietro non si torna”, dice qualcuno parlando solo del passato. “Ceccano riparte”, rispondiamo noi guardando al futuro.

Marco Corsi

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