POLITICA

Maria Paola Gemmiti: «L’eventificio ce lo chiedono a gran voce i Sorani»

«Sono molto dispiaciuta per la Consigliera Manuela Cerqua che pare essere l’unica cittadina sorana a non essere stata felice di  vedere finalmente la nostra bellissima Città meravigliosamete illuminata, animata da mostre d’arte in ogni angolo, spettacoli per famiglie e bambini,  rivitalizzata anche negli angoli notoriamente bui e abbandonati. E non importa se non apprezza nemmeno che tutto questo sia avvenuto grazie ad una bella squadra che in 20 giorni, con in bilancio zero euro, anzi debiti insoluti e rapporti deteriorati, ha scelto di ripartire proprio dalla buona volontà dei propri cittadini: una marea di associazioni, comitati spontanei, aggregazioni laiche e religiose che hanno voluto e vogliono ancora dare il loro apporto disinteressato alla vita pubblica della Città.

Li ringrazio tutti e nei prossimi anni continuerò a valorizzarli tutti. Così come tutta la nostra Squadra Amministrativa ne ascolterò la voce e ne recepirò le istanze come abbiamo fatto in questi giorni, regalando la gioia di una bella festa natalizia di cui avevamo tutti tanto bisogno. E pazienza ancora se la Consigliera non apprezza nemmeno il supporto che gli enti sovracomunali  hanno voluto darci, dopo tanto tempo, in risposta alle nostre belle e tempestive progettualità.

Ma mi importa dire alla Consigliera che non si può amministrare senza ascoltare, registrare e tenere conto dei desideri dei nostri concittadini, accogliere costruttivamente i suggerimenti… ed è per questo che abbiamo scelto di far si che Sora diventi quell’ ”Eventificio” che a lei non piace ma che ci chiedono a gran voce i Sorani… con cui evidentemente lei non ha parlato! Tutto questo, le assicuriamo, ha una grande dimensione Sociale e Culturale: ne siamo convinti!

Ci teniamo a condividere comunque con i cittadini che, nonostante sia difficile crederlo,  le progettualità a medio e lungo termine sono state oggetto delle nostre ore e ore di lavoro parallelamente all’organizzazione del Natale, e in questi giorni Amministrazione, Uffici comunali, Professionisti, ragazzi del Servizio Civile e addetti a Lavori Socialmente Utili stanno combattendo contro il tempo per permettere la riapertura del Museo Cittadino perché non è accettabile che sia chiuso con tutte le meraviglie che racchiude!

La nostra squadra cerca una soluzione di pregio per riaprirlo in tempi brevi, e se ci riusciremo sarà un gran risultato poter tornare a fruire di un bene così prezioso. Inoltre con la sua riapertura si potrà tornare ad accedere al circuito museale regionale con grandi benefici culturali ed economici. Allo stesso tempo stiamo lavorando alla  valorizzazione della Biblioteca e dell’Archivio Storico (anch’essi in corso di accreditamento), alla ricostruzione di una  collaborazione con l’Associazione “Accademia del Leone” per la promozione dell’Archivio Valente, stiamo studiando come valorizzare la presenza di Cicerone e De Sica sul nostro territorio, stiamo collaborando con la DMO e la “Terra dei cinque miracoli” per la crescita culturale e turistica del territorio e poi tanto altro ancora: ma abbiamo appena iniziato!

Partire dalle piccole cose, far innamorare i Sorani della propria città (come peraltro suggeriscono basilari ma illuminanti principi sociologici) sarà il miglior acceleratore dei processi di promozione turistica ed economica che lei tanto auspica ma che cerca in metodologie sinceramente incomprensibili e per noi improponibili».

È quanto dichiara la Dott.ssa Maria Paola Gemmiti, vice Sindaco di Sora e Assessore alla Cultura.

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