PALESTRINA – Una donna è stata denunciata dalla Polizia di Stato dopo essere stata trovata in possesso di tre involucri contenenti sostanza presumibilmente stupefacente del tipo cocaina. La donna, fermata dagli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato di Colleferro, avrebbe tentato di disfarsi di parte della sostanza gettandola nella vegetazione ai margini della strada.

L’operazione è scaturita da un’attività investigativa su un’automobile sospettata di essere utilizzata per effettuare consegne di droga a domicilio nei comuni della zona.

Durante un servizio in abiti civili, gli investigatori hanno individuato il veicolo lungo la via Casilina, nel territorio di Labico, mentre procedeva in direzione San Cesareo. Alla guida è stata riconosciuta una donna già nota alle forze dell’ordine e recentemente arrestata.

Gli agenti hanno seguito l’automobile fino a Palestrina, dove la conducente ha imboccato una strada secondaria poco trafficata. Per evitare di compromettere l’attività investigativa, i poliziotti hanno deciso di interrompere il pedinamento e procedere al controllo.

Tre involucri recuperati, sequestrati anche 120 euro in contanti

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, mentre scendeva dall’automobile alla donna sarebbe caduto dalla tasca dei pantaloni un involucro termosaldato contenente presumibilmente cocaina.

Uno degli investigatori ha recuperato la sostanza, accorgendosi contemporaneamente che la conducente stava lanciando altri involucri nella vegetazione. Le successive ricerche hanno consentito agli agenti di recuperare altre due confezioni, anch’esse contenenti sostanza presumibilmente stupefacente.

La donna è stata accompagnata negli uffici del Commissariato di Colleferro per gli accertamenti. Le perquisizioni personali, dell’automobile e dell’abitazione non hanno portato al ritrovamento di ulteriori sostanze stupefacenti. Durante le operazioni sono stati inoltre rinvenuti 120 euro in contanti.

Al termine degli accertamenti, la donna è stata denunciata in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.

L’intervento rientra nelle attività di contrasto allo spaccio condotte dal Commissariato di Colleferro, con particolare attenzione alle possibili consegne di sostanze stupefacenti a domicilio.

Resta ferma la presunzione di innocenza della persona denunciata fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Fonte: Polizia di Stato – Commissariato di P.S. di Colleferro