CRONACA

Pelorossi e Tarquini: «Fra un anno ci saranno le elezioni amministrative di Alatri: muoviamoci tutti!»

«Manca appena un anno alle elezioni amministrative. È ora di prepararci. Abbiamo un RENDICONTO da presentare a cittadine e cittadini della nostra città perché possano valutare se abbiamo risposto alle loro attese, se il lavoro che abbiamo svolto sia stato adeguato alle esigenze della nostra comunità.

Abbiamo un NUOVO PROGRAMMA da predisporre e proporre per chiedere che ci venga data la FIDUCIA necessaria per realizzarlo. Abbiamo svolto un’OPPOSIZIONE molto severa, incentrata sulle grandi e irrisolte questioni cittadine, contro una gestione amministrativa priva di orizzonte ideale e politico, di fantasia amministrativa, di applicazione e studio quotidiani: segnata da un MODO D’ESSERE e di fare spesso arrogante, sempre inconcludente. La nostra denuncia è stata dura, ma non ci siamo mai sottratti al compito di proporre SOLUZIONI e di lottare con energia per attuarle. In questo senso ci siamo definiti “OPPOSIZIONE GOVERNANTE”.

Nelle prossime amministrative CI SAREMO ANCORA. Ci stiamo impegnando per creare una “COALIZIONE CIVICA” ben definita per i programmi e per i valori che la uniscono. Puntiamo a un’alleanza che non si sbricioli alle prime difficoltà, ma sia tanto convinta e forte delle sue ragioni da riuscire a fronteggiare, con unità e CHIAREZZA di idee, i problemi enormi che la prossima amministrazione dovrà affrontare.

Ci aspettano TEMPI DIFFICILI, inutile girarci intorno. Al declino di questi anni, al disordine finanziario, all’impoverimento della “macchina comunale”, all’assenza di qualsiasi pianificazione urbanistica (che impedirà alla città e ai cittadini di utilizzare investimenti italiani, europei e regionali in vari settori), alla cattiva gestione delle opere pubbliche (finanziamenti persi, opere realizzate a metà, o nemmeno quello) si aggiunge oggi un altro macigno. IL GRANDE DEBITO che l’emergenza sanitaria sta determinando e che costituirà UN CONTO che fra non molto verrà presentato alla cassa.

Occorre essere consapevoli del RISCHIO e affrontarlo già da adesso. Bisognerebbe chiedere al Ministero dell’Interno e alla Corte dei Conti la “rimodulazione” del piano di riequilibrio per NON SPENDERE E DISPERDERE tutti i finanziamenti statali erogati per compensare le mancate entrate e per le urgenze (non sono a fondo perduto, in gran parte si tratta di anticipi da restituire). Sarebbe necessario destinare una quota di questi fondi a qualcosa che rimanga e resti in dotazione della nostra comunità anche DOPO L’EMERGENZA.

Ma su questo non c’è VISIONE alcuna, i nostri amministratori di maggioranza – dopo aver negato tutto a tutti – paiono accecati dalla prospettiva di avere qualcosa da distribuire, nell’illusione che ciò possa fruttare loro un po’ della credibilità persa, su tutti i fronti, in questi anni. Non sarà così. DOBBIAMO PREPARARCI. È ora che tutti noi e tutti voi facciamo UN PASSO AVANTI. Insieme. La lista di “ALATRI IN COMUNE” sarà aperta a IDEE NUOVE, fattibili, e a PERSONE NUOVE, credibili, che abbiano la capacità di assicurare la forte DISCONTINUITA’ di cui ALATRI – dieci Rioni, 93 Contrade – ha bisogno.

Noi siamo a disposizione del grande cambiamento necessario. IL CAMBIAMENTO ci sarà se ci crediamo. E dobbiamo crederci perché è INDISPENSABILE».

È quanto dichiarano Anna Rita PELOROSSI, presidente “Alatri In Comune”, e Tarcisio TARQUINI, Consigliere Comunale “Alatri In Comune”.

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