PICO – I militari della locale Stazione dei Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà due persone, un 22enne e un 62enne, entrambi originari della Campania e già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, ritenuti gravemente indiziati del reato di truffa.

Indagine partita dalla denuncia di un cittadino

L’attività investigativa è stata avviata a seguito della querela presentata da un uomo residente a Pico, vittima di una presunta truffa legata all’acquisto online di ricambi auto.

Secondo quanto ricostruito dai militari, i due indagati avrebbero pubblicato annunci su piattaforme internet dedicate alla vendita di componenti per autovetture, proponendo in particolare una turbina. Attraverso artifici e raggiri, sarebbero riusciti a convincere l’acquirente a concludere la transazione.

Il pagamento e l’identificazione dei responsabili

La vittima ha effettuato un pagamento complessivo di 220 euro tramite una carta prepagata Postepay Evolution, risultata intestata al 62enne denunciato.

Gli accertamenti hanno inoltre permesso di risalire all’utenza telefonica utilizzata nei contatti con l’acquirente, risultata intestata al 22enne, elemento che ha contribuito all’identificazione dei presunti responsabili.

Attenzione agli acquisti online

L’episodio conferma i rischi connessi agli acquisti su internet, soprattutto quando si tratta di venditori non verificati. I Carabinieri ribadiscono l’importanza di adottare alcune precauzioni:

È sempre consigliabile verificare l’affidabilità del venditore e utilizzare metodi di pagamento tracciabili, evitando transazioni che non offrano adeguate garanzie.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati, pertanto, sono da ritenersi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva, come previsto dal codice di procedura penale.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone