PIEDIMONTE SAN GERMANO – Tutto pronto per l’XI edizione del Castrum Pedemontis, la manifestazione dedicata alla storia e alle tradizioni del territorio che rievoca la Charta Libertatis del 1183, il documento con cui l’Abbazia di Montecassino riconobbe agli abitanti di Piedimonte San Germano importanti diritti e forme di autonomia.
L’evento si svolgerà venerdì 17 e sabato 18 luglio nella cornice del Castello cittadino, proponendo un programma che unisce approfondimento culturale, rievocazioni storiche, spettacoli e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali.
Si parte con il convegno sulle Terre di San Benedetto
L’edizione 2026 prenderà il via venerdì 17 luglio alle 19.30 con il convegno “Castelli in Rete: Le Terre di San Benedetto”, in programma al Castello.
L’incontro vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e religioso e sarà dedicato al confronto sulle prospettive di valorizzazione del patrimonio storico, culturale e identitario delle Terre di San Benedetto, anche in vista delle celebrazioni per i 1.500 anni dalla fondazione dell’Abbazia di Montecassino.
Sabato il Castello torna al Medioevo
La manifestazione entrerà nel vivo sabato 18 luglio, quando il Castello si trasformerà in un borgo medievale animato da cavalieri, dame, armigeri, musici e artisti di strada.
Il programma inizierà alle 18 con il ritrovo dei figuranti in costume storico nella Corte del Castello. Alle 18.30 è prevista l’esibizione degli Sbandieratori di Minturno “Animae Leonis”, seguita alle 19 dall’apertura ufficiale del Castrum Pedemontis e del percorso enogastronomico accompagnato dal tradizionale corteo medievale.
Nel corso della serata si alterneranno lo spettacolo di falconeria del falconiere Alessio Iaboni, la rievocazione della concessione della Charta Libertatis, nuove esibizioni degli sbandieratori, lo spettacolo “Langiullotto e Giuliana”, il Torneo d’Armi, il Lino’s Street Circus e, in chiusura, lo spettacolo del fuoco con “Zeno lo sputafuoco”.
Ad accompagnare gli eventi sarà il percorso enogastronomico dedicato ai prodotti e ai piatti della tradizione locale.
Ferdinandi: «Un’occasione per valorizzare il territorio»
Il sindaco Gioacchino Ferdinandi ha sottolineato come il Castrum Pedemontis rappresenti non soltanto una rievocazione storica, ma anche uno strumento di promozione del territorio e delle sue radici.
«Quest’anno abbiamo voluto arricchire la manifestazione con un momento di confronto dedicato alle Terre di San Benedetto, convinti che le celebrazioni per i 1.500 anni della fondazione dell’Abbazia di Montecassino rappresentino un’importante opportunità per tutto il territorio. Solo facendo rete tra Comuni, istituzioni, associazioni, mondo della cultura e imprese sarà possibile costruire un progetto capace di valorizzare la nostra storia e creare nuove opportunità di sviluppo», ha dichiarato il primo cittadino.
Ferdinandi ha infine ringraziato l’Amministrazione comunale, la Pro Loco, la Dmo Terra dei Cammini, le associazioni, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della manifestazione.
