PIGNATARO INTERAMNA – Non si sarebbe presentato in caserma per quattro giorni nel corso di agosto, violando ripetutamente l’obbligo di firma al quale era sottoposto. Per un 37enne domiciliato a Pignataro Interamna è scattato un aggravamento della misura cautelare, con l’applicazione degli arresti domiciliari.

L’ordinanza, emessa dalla Corte di Appello – Sezione Penale di Roma, è stata eseguita dai militari della Stazione Carabinieri di San Giorgio a Liri.

Le prescrizioni e il procedimento per rapina

L’uomo, con precedenti penali e di polizia, era sottoposto all’obbligo di dimora. La misura prevedeva il divieto di lasciare la propria abitazione tra le 22 e le 6 e l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

I provvedimenti erano stati adottati nell’ambito di un procedimento penale nel quale il 37enne risulta imputato per una rapina commessa ai danni di un minore.

Quattro mancate presentazioni in caserma

A determinare la richiesta di un ulteriore aggravamento sono stati gli accertamenti effettuati dai Carabinieri della Stazione di San Giorgio a Liri. Secondo quanto documentato dai militari, durante il mese di agosto il 37enne avrebbe omesso per quattro giorni di presentarsi in caserma per adempiere all’obbligo di firma, senza fornire giustificazioni.

Le violazioni si sono aggiunte ad altre trasgressioni contestate in precedenza. Una prima modifica in senso più restrittivo della misura era già stata disposta il 5 agosto 2026.

La decisione della Corte di Appello

Alla luce delle reiterate inosservanze, la Corte di Appello di Roma ha ritenuto insufficienti le prescrizioni precedentemente applicate e ha disposto nei confronti dell’uomo la custodia cautelare agli arresti domiciliari.

Dopo le formalità eseguite in caserma, il 37enne è stato accompagnato nella propria abitazione, dove dovrà rimanere senza potersi allontanare in assenza di una preventiva e specifica autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone