PONTECORVO – Tre persone denunciate, altrettante segnalate alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti e irregolarità riscontrate in alcune attività commerciali. È il bilancio dei controlli straordinari dei Carabinieri effettuati negli ultimi giorni nei comuni di Pontecorvo, Pico, Roccasecca, Ceprano e Arce, con il coinvolgimento dei militari del N.A.S. di Latina.

L’operazione, disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone e condotta dalla Compagnia di Pontecorvo, ha riguardato la prevenzione dei reati predatori, dello spaccio di droga, delle truffe e dell’abuso di alcol tra i minorenni.

Complessivamente sono state identificate 285 persone e controllati 179 veicoli, con sette perquisizioni finalizzate alla ricerca di armi e sostanze stupefacenti.

Tre denunce: sorveglianza speciale, controlli alla guida e documento falso

A Pontecorvo, un 21enne di origini romene, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno e permanenza nella propria abitazione dalle 21:30 alle 6:30, è stato denunciato dopo essere risultato assente dal domicilio durante una verifica effettuata alle 22:40.

Ad Arce, lungo la Via Casilina, i militari hanno fermato un’automobile condotta da un 59enne residente ad Alatri. L’uomo si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sullo stato di alterazione psicofisica. Durante la successiva perquisizione personale e del veicolo è stato trovato un bastone di legno lungo 55 centimetri.

Per il conducente sono scattati la denuncia per il rifiuto degli accertamenti e il porto di oggetti atti a offendere, oltre al ritiro immediato della patente.

Nella stessa automobile viaggiava una 37enne di origini romene residente a Castro dei Volsci, trovata in possesso di una Carta d’Identità Elettronica contraffatta e priva di microchip. La donna è stata denunciata all’Autorità giudiziaria per falsità materiale.

Hashish e cocaina: tre persone segnalate alla Prefettura

Le verifiche hanno portato all’individuazione di tre persone in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti, ritenute destinate all’uso personale.

Una 19enne residente a Torrice è stata trovata con 2,03 grammi di hashish, mentre un 22enne di Arce ne possedeva 1,09 grammi. Per entrambi è scattata la segnalazione alla Prefettura e il ritiro della patente di guida.

Un 36enne residente a Ceprano, fermato nel proprio comune, è stato invece trovato con 0,47 grammi di cocaina e segnalato all’autorità prefettizia.

Controlli del N.A.S. nei locali di Pontecorvo

Una parte dell’operazione ha interessato gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande di Pontecorvo, sottoposti a verifiche con il supporto dei Carabinieri del N.A.S. di Latina.

In una pizzeria-panetteria-bar sono state accertate gravi carenze igienico-sanitarie, l’assenza dei requisiti di sorvegliabilità e la mancata formazione di un dipendente in materia di sicurezza alimentare.

Le irregolarità hanno comportato una sanzione amministrativa di 2.000 euro e la richiesta di sospensione dell’attività all’autorità competente.

In un secondo bar sono emerse criticità riguardanti la pulizia dei locali. I militari hanno disposto specifiche prescrizioni e inoltrato le segnalazioni alle autorità amministrative e sanitarie.

Verifiche effettuate in una trattoria hanno invece evidenziato problemi igienico-sanitari e strutturali nella cucina. Anche per questa attività sono state impartite prescrizioni e trasmesse le relative segnalazioni.

Il bilancio dei controlli nei cinque comuni

Al termine dei servizi straordinari, i Carabinieri hanno registrato 285 persone identificate, 179 veicoli controllati e 7 perquisizioni.

Sono stati inoltre sottoposti due veicoli a fermo fiscale, ritirate complessivamente tre patenti di guida e contestate sette violazioni al Codice della Strada, per un importo di circa 5.000 euro.

L’attività di controllo ha interessato cinque comuni della provincia di Frosinone, con verifiche sulla circolazione stradale, sul possesso di stupefacenti e sul rispetto delle norme nelle attività commerciali.

I procedimenti penali sono nella fase delle indagini preliminari. Le persone indagate potranno esercitare il diritto di difesa nelle successive fasi del procedimento e devono essere considerate non colpevoli fino a eventuale condanna definitiva.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone