ROCCASECCA – Il Comune di Roccasecca sostiene la candidatura della città di Cassino a Capitale italiana della Cultura 2029. A esprimere il sostegno è il sindaco Giuseppe Sacco, che definisce il progetto un’opportunità di crescita per l’intero territorio e per la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e identitario del Cassinate.

Secondo il primo cittadino, iniziative di questo tipo rappresentano un’occasione per promuovere la cultura e rafforzare la collaborazione tra i comuni del comprensorio.

Un progetto condiviso per il territorio

Per Giuseppe Sacco, la candidatura di Cassino può diventare un progetto capace di coinvolgere tutto il territorio, raccontando una storia comune che affonda le proprie radici nella terra di San Benedetto, di San Tommaso d’Aquino, nell’antica Aquinum e nelle numerose eccellenze storiche, culturali e paesaggistiche presenti nel Cassinate.

Il sindaco richiama anche il valore della memoria storica, ricordando la capacità di rinascita delle comunità locali dopo le devastazioni della Seconda Guerra Mondiale, elemento che rappresenta una parte significativa dell’identità del territorio.

L’esperienza di Roccasecca e gli auguri a Paolo Verri

Nel suo intervento, Sacco ricorda l’esperienza vissuta da Roccasecca tra il 2022 e il 2023 con la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2025, sottolineando come quel percorso continui ancora oggi a produrre effetti positivi per la promozione della città.

Il sindaco rivolge quindi un augurio al professor Paolo Verri, incaricato di coordinare il progetto di candidatura di Cassino. Sacco evidenzia la professionalità del coordinatore, ricordando che il dossier di Roccasecca arrivò fino alla fase finale della selezione per il 2025, contendendo il titolo ad Agrigento, e auspica buon lavoro a tutta la squadra impegnata nel percorso verso il 2029.