SAN GIORGIO A LIRI – Avrebbe incassato 1.800 euro per la vendita di un motore per autovettura pubblicizzato online senza mai consegnare il ricambio. Per questo un 36enne residente in provincia di Bari è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di San Giorgio a Liri alla Procura della Repubblica di Cassino con l’accusa di truffa.
L’uomo, già censito nelle banche dati delle Forze di Polizia, è ritenuto gravemente indiziato del reato al termine dell’attività investigativa svolta dai militari.
L’acquisto online e il bonifico
L’indagine è partita dalla denuncia presentata il 12 giugno 2026 da un residente della provincia di Frosinone, che aveva raccontato di essere stato vittima di una presunta truffa durante l’acquisto di un motore per auto attraverso un sito di annunci online.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 36enne avrebbe pubblicato un annuncio per la vendita del ricambio, inducendo l’acquirente a effettuare un bonifico bancario di 1.800 euro su un conto corrente a lui intestato.
La denuncia per truffa
Stando agli accertamenti svolti dai militari, dopo aver ricevuto il pagamento il venditore si sarebbe reso irreperibile senza spedire il motore promesso.
Gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno portato al deferimento dell’uomo all’Autorità giudiziaria. L’Arma dei Carabinieri ricorda l’importanza di prestare la massima attenzione negli acquisti online, verificando l’affidabilità dei venditori e utilizzando, quando possibile, sistemi di pagamento che offrano maggiori garanzie di tutela.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone
