POLITICA

Simone Cretaro: «Attenzione al “contagio informativo”»

Lunga nota critica del Sindaco di Veroli riguardante le fake news e il danno che arrecano alla comunità.

«In questi giorni qualche ignoto articolista ha scritto di situazione fuori controllo nelle nostre scuole. Il periodo difficile che stiamo vivendo dovrebbe richiamarci a comportamenti responsabili, soprattutto per chi ha il compito o,meglio, dovrebbe sentirsi in dovere di dare corrette informazioni. Ma un tale atteggiamento presuppone professionalità e serietà, qualità non ascrivili a questi ignoti personaggi. Ovviamente ho segnalato tutto alle autorità competenti, non solo a tutela di chi scrive, ma soprattutto in considerazione delle gravi ripercussioni che tali infondate notizie hanno sulla cittadinanza.

È del tutto evidente che lo scopo di questi soggetti non è quello di informare, ma di alimentare paure e incertezze derivanti dal difficile momento che stiamo vivendo. In molti parlano di poteri attribuiti al Sindaco in materia sanitaria, omettendo volontariamente di dire che quelle competenze sono fortemente limitate in caso di pandemia.

Si parla poi di provvedimenti di chiusura emanati da altri Sindaci o Direttori didattici, omettendo di dire che tali provvedimenti trovano fondamento in specifiche disposizioni della Asl, quale unico soggetto responsabile delle gestione epidemiologica. In particolare, per quanto attiene alle scuole, la situazione viene monitorata quotidianamente da parte della Asl, che, in base ai dati cha ha a disposizione ed in conformità di specifici protocolli nazionali, adotta i provvedimenti che si rendono necessari,comunicandoli direttamente ai Dirigenti scolastici interessati.

Chiudere le scuole sarebbe la decisione più facile da prendere, ma, ad oggi, i numeri ci dicono invece che i contagi avvenuti davvero dentro le scuole sono pochissimi in percentuale. Tutte le istituzioni, ognuna per le proprie competenze, sono impegnate per evitare una nuova chiusura delle scuole, che sarebbe una sconfitta per tutti e un grave danno per il futuro dei nostri figli.

Molti, infatti, dimenticano che la scuola rappresenta il presidio fondamentale, pubblico e repubblicano, della nostra democrazia. Questo ovviamente fino a quando le autorità sanitarie ci diranno che è possibile garantire l’insegnamento in presenza in sicurezza; se, domani, poi dovessero emergere nuove evidenze dell’impatto della scuola sul propagarsi dell’epidemia, saremo i primi a chiudere le nostre scuole senza alcuna esitazione.

Si parla, inoltre, spesso di assunzione di responsabilità. Un tema che noi Sindaci conosciamo molto bene, a differenza di chi scrive senza firmarsi, visto che quotidianamente siamo chiamati a mettere le nostre firme, assumendoci grandi responsabilità personali e, soprattutto, nei confronti dei nostri concittadini, anche per competenze non nostre. Le nostre decisioni scaturiscono dal confronto quotidiano con le altre istituzioni che operano sul territorio con il costante obiettivo di individuare le misure più idonee per garantire la salute e la sicurezza dei nostri concittadini.

Non siamo infallibili, io per primo, ma non è tollerabile che oggi chi assume un tale incarico debba essere esposto quotidianamente a illazioni e insulti da parte di tuttologi del web che, dall’alto delle loro tastiere, sanno sempre cosa devono fare gli altri, sollevandosi dall’obbligo di dover capire come stanno le cose e, spesso, assumersi le proprie responsabilità. Quello che veramente serve in questo difficile momento è impegnarsi insieme per sconfiggere questo maledetto virus, prestando anche molta attenzione rispetto ad un altro tipo di contagio, quello informativo, che sta generando danni rilevanti».

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