ECONOMIA

Sospensione mutui enti locali, firmato oggi l’accordo tra Abi, Anci e Upi. Pompeo: «Ora i Comuni facciano richiesta»

Il Presidente dell'Upi Lazio: «Anche i Comuni e le Province del Lazio, dunque, potranno disporre di liquidità aggiuntiva per sostenere le maggiori spese e continuare a garantire i servizi ai cittadini in questo momento di drammatica emergenza».

“La firma dell’accordo quadro, tra Associazione Bancaria Italiana, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e Unione delle Province d’Italia, sulla sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui, in scadenza nell’anno 2020, per le banche che aderiranno, segna un primo passo per la ripresa degli Enti locali. Anche i Comuni e le Province del Lazio, dunque, potranno disporre di liquidità aggiuntiva per sostenere le maggiori spese e continuare a garantire i servizi ai cittadini in questo momento di drammatica emergenza”.

Così il presidente dell’Upi Lazio, , che nei giorni scorsi era intervenuto a sottolineare come proprio gli enti locali siano quelli maggiormente esposti sotto il profilo finanziario a causa dell’emergenza in corso, oggi commenta positivamente l’accordo tra Abi, Anci e Upi, che segue la misura già adottata da Cassa Depositi e Prestiti e si applica, oltre che a Comuni e Province, anche a città metropolitane, comunità montane, unione di comuni e consorzi fra enti locali.

Rivolgendosi ai colleghi presidenti di Provincia del Lazio e ai sindaci di tutti i Comuni, Pompeo invita, dunque, a cogliere questa opportunità che sostanzialmente prevede: la sospensione per 12 mesi delle rate dei mutui in essere; la permanenza delle stesse condizioni economiche originariamente previste; la corresponsione alla banca degli interessi maturati nel periodo di sospensione secondo le scadenze contrattualmente previste e, infine, l’estensione, da parte della banca, della durata del piano di ammortamento alla fine del periodo di sospensione.

“Uno strumento concreto e di immediata attuazione – conclude il presidente di Upi Lazio – che mi auguro funga da apripista per nuove ulteriori misure, altrettanto funzionali, che il Governo vorrà mettere a disposizione degli Enti locali per affrontare con una certa serenità anche il ‘dopo Covid-19’. È a quello che dobbiamo pensare: alla ripresa dei territori, alla riapertura di cantieri, agli investimenti su ambiente e infrastrutture”.

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