Una cittadina bulgara è stata denunciata dalla Polizia di Stato per tentata rapina aggravata, minaccia e porto abusivo di arma. L’episodio è avvenuto in un esercizio commerciale nella parte bassa della città.
L’intervento della Polizia
A seguito di una segnalazione giunta al numero di emergenza NUE 112, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti in un negozio di articoli per la casa, dove era stata segnalata la presenza di una donna armata di coltello che stava minacciando una dipendente.
Giunti sul posto, gli agenti della Squadra Volante hanno fermato in flagranza di reato una cittadina bulgara, già nota alle forze dell’ordine e pluripregiudicata. La donna, dopo aver nascosto alcuni articoli nei pantaloni con l’intento di rubarli, è stata scoperta da un commesso che ha cercato di bloccarla.
Minacce e violenza
Per garantirsi la fuga, la donna ha reagito violentemente: «Ti ammazzo!» avrebbe urlato al commesso, minacciandolo con un paio di forbici puntate alla gola. Nel tentativo di scappare, ha colpito con insulti e schiaffi sia il dipendente che una cassiera intervenuta in suo aiuto.
Fermata insieme a un complice
Grazie al rapido intervento degli agenti, la donna è stata bloccata nel parcheggio del negozio. Con lei c’era anche un accompagnatore, un noto pluripregiudicato del luogo, che l’aspettava nei pressi del cancello dell’attività commerciale.
Entrambi sono stati accompagnati presso la Questura di Frosinone per gli accertamenti di rito e sottoposti a FVO (foglio di via obbligatorio) dalla città.
Fonte: Questura di Frosinone
