VILLA SANTO STEFANO – Un uomo di nazionalità albanese è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Giuliano di Roma con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Durante i controlli, effettuati nel pomeriggio di martedì 20 ottobre, i militari hanno sequestrato 7,2 grammi di cocaina e 1.850 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori riconducibile all’attività illecita. L’operazione è scattata dopo un tentativo di fuga in auto lungo via Porcini, nel territorio comunale di Villa Santo Stefano.
Intorno alle 17:00, una pattuglia ha incrociato l’autovettura condotta dall’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Alla vista dei Carabinieri, il conducente avrebbe effettuato una manovra improvvisa per evitare il controllo, allontanandosi a velocità sostenuta. I militari si sono messi all’inseguimento, riuscendo a fermare il veicolo dopo poche centinaia di metri.
La cocaina nascosta sotto la leva del cambio
Il comportamento dell’automobilista ha indotto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti attraverso una perquisizione personale e del veicolo. All’interno dell’abitacolo, sotto la cuffia della leva del cambio, sono stati scoperti quattro involucri termosaldati contenenti cocaina, per un peso complessivo lordo di 7,2 grammi.
Sul sedile anteriore dell’automobile è stata inoltre rinvenuta una somma di 815 euro in banconote di diverso taglio, ritenuta dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.
Le verifiche sono quindi proseguite nell’abitazione dell’uomo, situata nel Comune di Amaseno. Durante la perquisizione domiciliare, i militari hanno individuato residui di cocaina in un cassetto della camera da letto e altri 1.035 euro in contanti nascosti all’interno di un comò.
Arrestato e posto ai domiciliari
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, le modalità di occultamento della sostanza, il confezionamento in involucri e il denaro rinvenuto costituiscono elementi a sostegno dell’ipotesi di detenzione finalizzata allo spaccio. Gli investigatori hanno inoltre tenuto conto dei precedenti specifici dell’uomo.
Al termine delle operazioni, il cittadino albanese è stato dichiarato in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
L’intervento rientra nei servizi di prevenzione e contrasto allo spaccio di stupefacenti svolti dai Carabinieri della Compagnia di Frosinone. Il procedimento si trova nella fase preliminare e l’indagato deve essere considerato non colpevole fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Fonte: Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone
