POLITICA

Abbattimento barriere architettoniche: approvato il progetto per il centro storico

Soddisfazione per il Sindaco e l'Assessore ai LLPP.

La Giunta comunale ha risposto al bando dell’Astral e chiesto alla 500mila euro. Il sindaco di , Enzo Perciballi, e l’assessore Benvenuto Fabrizi:Sono previsti interventi che riguardano la collegiata di San Michele Arcangelo e che miglioreranno anche l’adiacente Monumento ai caduti, oltre alla riqualificazione di Via Falsarago, piazza dei Nobili e via Trento e Trieste per renderle più fruibili a tutti

L’Amministrazione Perciballi risponde all’avviso pubblico dell’Astral e presenta un progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche nel centro storico, con una richiesta di finanziamento di 500mila euro. L’area interessata dall’intervento che si chiede di finanziare è quella circostante la collegiata di San Michele Arcangelo in piazza Sant’Angelo. “Oltre all’intervento per la chiesa – spiegano il sindaco Enzo Perciballi e l’assessore ai Lavori pubblici Benvenuto Fabrizinel progetto definitivo, redatto dall’Ufficio tecnico e già approvato dalla Giunta, sono previsti anche la valorizzazione del complesso monumentale adiacente la chiesa e la riqualificazione di via Falsarago, piazza dei Nobili e via Trento e Trieste allo scopo di renderle adeguate a tutti i tipi di utenti”.

Aggiungono gli amministratori: “Si tratterà di eliminare i gradini, le pendenze accentuate, i dislivelli e tutti gli altri ostacoli che non permettono di accedere agevolmente, soprattutto ai portatori di handicap, in una parte del nostro centro storico in cui, fra l’altro, sono presenti servizi pubblici ed esercizi commerciali”.

Concludono il primo cittadino e l’assessore Fabrizi: “L’obiettivo della nostra Amministrazione è quello di accrescere significativamente il grado di accessibilità a tutti gli spazi urbani. Tutti devono poter fare le stesse esperienze, andare negli stessi luoghi, godere della stessa socialità. Gli interventi previsti miglioreranno anche la qualità della vita della nostra popolazione anziana che avrà più facilità nel muoversi”.

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