FROSINONE – Il Consiglio dei ministri ha approvato il provvedimento che introduce per il 2027 l’esenzione dal bollo per le automobili di piccola e media potenza fino a 80 kW e per i motocicli, con il beneficio riconosciuto per un solo veicolo per cittadino. La misura dovrebbe interessare circa 14,5 milioni di mezzi.
Sul provvedimento è intervenuto Massimo Ruspandini, vicepresidente del gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, che ha definito la decisione del Governo un «risultato storico».
Ruspandini: «Una delle tasse più odiose»
«L’abolizione della tassa di possesso per auto e moto di media e piccola cilindrata rappresenta un risultato storico», ha dichiarato Ruspandini, attribuendo all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni la scelta di destinare risorse alla misura.
Il parlamentare ha inoltre contestato la natura stessa del bollo, sottolineando come il proprietario di un veicolo sostenga già altri costi legati all’acquisto e alla manutenzione. «Grazie al Consiglio dei ministri che oggi ha varato un provvedimento importantissimo per le tasche degli italiani», ha concluso.
Meloni: «Una misura per chi usa ogni giorno auto e moto»
Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta dopo la riunione del Governo: «Oggi in Consiglio dei Ministri abbiamo approvato l’abolizione del bollo per le auto di piccola e media potenza, fino a 80 kW, e per i motoveicoli, con un’esenzione per un solo veicolo a cittadino».
Meloni ha spiegato che una parte delle risorse precedentemente destinate agli interventi contro il caro carburanti sarà utilizzata per finanziare la misura, indicandone come destinatari soprattutto coloro che utilizzano quotidianamente automobile o moto per lavoro e necessità familiari.
Il confronto politico sulla riduzione delle tasse
«Una scelta concreta: cancelliamo una delle tasse più odiate dagli italiani e continuiamo sulla strada della riduzione del carico fiscale», ha aggiunto Meloni. La presidente del Consiglio ha poi inserito il provvedimento nel confronto politico sulle politiche fiscali: «Mentre altri parlano di patrimoniali, noi togliamo una tassa sulla proprietà».
Si tratta di una posizione politica espressa dalla presidente del Consiglio. Sul piano tecnico, le informazioni disponibili sul decreto indicano che l’esenzione approvata riguarda attualmente il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.
Quali veicoli rientrano nella misura
Per le automobili il criterio previsto è la potenza, con un limite fissato a 80 kW, pari a circa 109 CV, mentre il provvedimento riguarda anche i motocicli. L’esenzione potrà essere applicata a un solo veicolo per ciascun cittadino.
Secondo le stime riportate, il mancato gettito dovrebbe essere compensato alle Regioni attraverso risorse statali per circa 2,36 miliardi di euro nel 2027.
