ACUTO – Due persone, un uomo e una donna, sono state denunciate in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Acuto al termine delle indagini sull’aggressione avvenuta lo scorso 29 agosto durante l’Estate Acutina. I due sono ritenuti, allo stato degli accertamenti, responsabili in concorso del reato di lesioni personali.

L’aggressione durante l’Estate Acutina

Secondo quanto ricostruito dai militari, nella serata del 29 agosto, durante i festeggiamenti dell’Estate Acutina, un operaio del posto sarebbe stato raggiunto da calci e pugni al termine di un episodio che, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe maturato per motivi di scarsa rilevanza e in un contesto caratterizzato dal consumo di alcol.

A seguito dell’aggressione, la persona coinvolta aveva riportato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Il successivo 3 settembre la vittima ha quindi formalizzato la denuncia, dando avvio agli accertamenti condotti dalla locale Stazione dell’Arma.

Le indagini dei Carabinieri

I Carabinieri di Acuto hanno ricostruito quanto accaduto attraverso gli elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa e i riscontri effettuati sul territorio. Gli accertamenti avrebbero consentito di individuare le due persone ritenute coinvolte nell’episodio.

Al termine dell’attività, l’uomo e la donna sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Frosinone con l’ipotesi di lesioni personali in concorso. La loro posizione sarà ora valutata dall’Autorità giudiziaria nell’ambito del procedimento.

Come previsto dal D.Lgs. 188/2021 e dai principi che regolano la comunicazione giudiziaria, le persone coinvolte devono essere considerate innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone