ALATRI – Il nuovo anno si è aperto con la seconda edizione del Gran Concerto di Capodanno, ospitato nella Concattedrale di San Paolo Apostolo. L’edificio sacro ha accolto numerosi cittadini, famiglie e rappresentanti delle istituzioni, diventando il centro di una serata dedicata alla musica e alla condivisione.
La partecipazione del pubblico ha caratterizzato l’evento, svolto in un clima ordinato e composto. La Concattedrale, gremita, ha fatto da cornice a un appuntamento che ha segnato simbolicamente l’avvio del 2026 per la città.
L’esecuzione musicale e i protagonisti
Protagonista della serata l’Orchestra Sinfonica delle Cento Città, diretta dal Manlio Polletta. L’esecuzione ha proposto un programma di musica sinfonica accolto con attenzione e partecipazione dal pubblico presente.
La direzione e l’organico orchestrale hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, offrendo un momento culturale che ha unito qualità artistica e valore simbolico per l’inizio dell’anno.
La presenza delle istituzioni e i messaggi
Tra le autorità intervenute anche il Raffaele Attanasi, che ha rivolto un messaggio incentrato sul tema della pace e della vicinanza alle comunità locali. La sua presenza si è inserita nel quadro istituzionale della serata.
Il sindaco di Alatri, Maurizio Cianfrocca, ha espresso un ringraziamento agli organizzatori, ai musicisti e alla cittadinanza, rivolgendo l’augurio di un anno nuovo all’insegna della serenità. L’evento ha confermato il ruolo delle iniziative culturali come momento di incontro per la comunità cittadina.
