ALATRI – Non si sarebbe fermato all’alt dei Carabinieri mentre viaggiava su una moto priva di targa con un passeggero, dando il via a una fuga durante la quale avrebbe effettuato manovre pericolose fino a urtare un’automobile. Il conducente è poi riuscito a dileguarsi tra i vicoli del centro storico, ma è stato identificato nel giro di poche ore e denunciato.

Si tratta di un uomo originario di Alatri e residente a Vico nel Lazio, già noto alle forze dell’ordine. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Alatri lo hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Frosinone per le ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale e condotta di guida pericolosa.

La fuga lungo la Statale 155

L’episodio si è verificato lungo la Strada Statale 155 per Fiuggi, in località Maddalena. Durante un servizio di controllo del territorio, i militari hanno notato un motociclo senza targa con due persone a bordo e hanno intimato l’alt per procedere alla loro identificazione.

Il conducente, anziché fermarsi, avrebbe accelerato nel tentativo di sottrarsi al controllo. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, durante la fuga avrebbe compiuto una serie di manovre ad alta velocità, mettendo a rischio gli altri utenti della strada e gli stessi militari.

L’impatto con un’auto e la fuga nel centro storico

Durante la corsa il motociclo è entrato in collisione con un veicolo che stava regolarmente percorrendo la carreggiata. Il conducente dell’automobile non ha riportato conseguenze.

Nell’impatto, invece, il passeggero della moto è stato sbalzato a terra e subito fermato dai Carabinieri. Anche quest’ultimo, secondo quanto riferito dall’Arma, era già noto alle forze dell’ordine. Chi era alla guida è riuscito a ripartire e a far perdere momentaneamente le proprie tracce tra i vicoli del centro storico.

Identificato nel giro di poche ore

Gli accertamenti avviati dall’Aliquota Radiomobile hanno permesso ai militari di risalire in poche ore all’identità del conducente. L’uomo è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria e sono state effettuate anche le previste segnalazioni amministrative.

L’indagato è allo stato soltanto indiziato e la sua eventuale responsabilità dovrà essere accertata definitivamente dall’autorità giudiziaria con sentenza passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone