Si è conclusa con successo la seconda edizione del concorso nazionale “Danteide – Premio Luigi Pietrobono”, che ha visto convergere ad Alatri studenti e docenti provenienti da ogni angolo d’Italia, in un simbolico abbraccio culturale nel nome del Sommo Poeta.

Giovani e cultura da Nord a Sud

L’evento ha accolto con entusiasmo delegazioni da città come Chieti, Monza, Benevento, Cosenza, Reggio Calabria, Bergamo, Ischia, Roma e molte altre, testimoniando un autentico spirito di partecipazione e condivisione. «È stato un vero trionfo della cultura» – hanno commentato gli organizzatori – «che ha portato nel nostro comune energie fresche e un appassionato desiderio di confronto».

Dante come ponte tra generazioni

Anche chi non ha potuto presenziare fisicamente ha partecipato attivamente in videoconferenza, contribuendo con riflessioni e interventi significativi. La figura di Dante Alighieri si è dimostrata ancora una volta un punto di riferimento trasversale e vivissimo tra i giovani.

«Il nostro orgoglio più grande è stato vedere tanti studenti confrontarsi attraverso lo studio del Sommo Poeta» – hanno affermato i promotori – «segno che la passione per Dante è più viva che mai».

Nel nome di Luigi Pietrobono

Il premio è anche un’occasione per onorare la memoria di padre Luigi Pietrobono, illustre dantista originario di Alatri. «Valorizzare la sua figura attraverso questo progetto ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta», hanno sottolineato gli organizzatori.

Ringraziamenti e partecipazione

Un sentito ringraziamento è stato rivolto a chi ha creduto nel progetto sin dalla prima edizione, agli ospiti che hanno potuto conoscere la bellezza e l’accoglienza di Alatri, e naturalmente alla commissione esaminatrice composta dal prof. Romano Orgiti, dalla prof.ssa Claudia Fantini e dalla prof.ssa Chiara Rolletta.