ARNARA – I Carabinieri della Stazione di Ceccano hanno eseguito nel pomeriggio del 19 giugno 2026 un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Frosinone nei confronti di un 40enne domiciliato ad Arnara.

L’uomo era già sottoposto agli arresti domiciliari. Il provvedimento più restrittivo è stato disposto a seguito di una violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria, accertata dai militari dell’Arma durante un controllo del territorio.

Il controllo dei Carabinieri

L’episodio che ha determinato l’aggravamento della misura cautelare risale al pomeriggio del giorno precedente all’esecuzione dell’ordinanza. Durante una verifica effettuata presso l’abitazione del 40enne, i Carabinieri avrebbero trovato all’interno dell’immobile una persona estranea al nucleo familiare dell’indagato.

Secondo quanto accertato dai militari, la presenza del soggetto non autorizzato avrebbe costituito una violazione delle prescrizioni previste dal regime degli arresti domiciliari.

L’aggravamento della misura

Le risultanze del controllo sono state immediatamente trasmesse all’Autorità giudiziaria competente. Valutati gli elementi raccolti dai Carabinieri, il G.I.P. del Tribunale di Frosinone ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, sostituendo gli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere.

Il provvedimento è stato eseguito dai militari della Stazione di Ceccano, che hanno proceduto all’arresto del 40enne e al suo trasferimento presso la Casa Circondariale di Frosinone, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

La presunzione di innocenza

Come previsto dalla normativa vigente, l’uomo è attualmente soltanto indiziato dei fatti contestati. La sua posizione sarà valutata nelle sedi giudiziarie competenti e soltanto un’eventuale sentenza definitiva potrà accertarne le responsabilità.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone