AUSONIA – Tre spade con lame affilate e un revolver originariamente a salve, ma risultato modificato e classificato come arma comune da sparo. È quanto sequestrato dai Carabinieri della Stazione di Ausonia nell’abitazione di un 73enne del posto, denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino per detenzione illegale di arma comune da sparo e omessa denuncia di armi.

L’attività investigativa era iniziata nella notte del 10 settembre, quando i militari erano intervenuti presso l’abitazione dell’uomo. Durante gli accertamenti avevano rinvenuto tre spade mai denunciate alle autorità, in violazione dell’articolo 38 del T.U.L.P.S..

Le tre spade trovate nell’abitazione

Secondo quanto riferito dall’Arma, tutte le armi bianche presentavano lame affilate e punte acuminate. La prima aveva una lama lunga 98 centimetri, mentre la seconda era una replica della spada “Excalibur King Arthur”, con impugnatura nera e lama di 93 centimetri.

La terza spada, invece, aveva un’impugnatura dorata raffigurante un volto umano e una lama lunga 53 centimetri. Le indagini sono poi proseguite sulla base di ulteriori elementi raccolti dai militari.

Scoperto anche un revolver modificato

Durante un nuovo controllo mirato nella stessa abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto, occultata, una pistola a tamburo modello revolver marca Arminius, calibro 9 mm Knall, originariamente realizzata come arma a salve.

L’esame effettuato da un esperto armiere, nominato ausiliario di Polizia giudiziaria, avrebbe accertato diverse modifiche: assenza del tappo rosso, canna disostruita e modificata nel vivo di volata e mancanza dei dispositivi di sicurezza per l’espulsione delle polveri. Secondo gli accertamenti, tali alterazioni avrebbero reso il revolver un’arma comune da sparo, idonea all’offesa e potenzialmente letale.

Sequestrate le armi e ritirati due fucili

Le tre spade e il revolver modificato sono stati sottoposti a sequestro probatorio e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti.

I Carabinieri hanno inoltre disposto il ritiro cautelare di due fucili da caccia regolarmente detenuti dal 73enne, avviando contestualmente la procedura per la revoca del porto d’armi.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato potrà far valere le proprie difese nelle successive fasi del procedimento e deve essere considerato non colpevole fino a eventuale condanna definitiva.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone