CASSINO – Due persone sono state denunciate dalla Polizia di Stato nell’ambito dei servizi predisposti per il contrasto dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Un terzo uomo è stato invece deferito all’autorità giudiziaria in seguito agli accertamenti eseguiti dopo un incidente stradale.
Nella serata di ieri gli agenti hanno controllato due giovani a piedi tra via G. Pascoli e via del Carmine, dopo averne notato l’atteggiamento alla vista della Volante.
Hashish trovato durante il controllo
Uno dei due, già noto alle forze dell’ordine, è stato sottoposto ad accertamenti più approfonditi. Secondo quanto riferito dalla Questura, sarebbe stato trovato in possesso di tre involucri contenenti complessivamente 38,06 grammi di hashish.
La successiva perquisizione domiciliare avrebbe consentito agli agenti di rinvenire anche una pistola scacciacani priva del tappo rosso, un bilancino di precisione e un rotolo di cellophane. Il giovane è stato quindi denunciato con le ipotesi di spaccio di sostanze stupefacenti e violazioni in materia di armi.
Coltello e divieto di ritorno
Nelle vicinanze dell’abitazione gli agenti hanno inoltre controllato altre due persone già note. Una di queste risultava destinataria di un divieto di ritorno nel Comune di Cassino per un anno.
Durante il controllo sarebbe stata trovata in possesso di un coltello a serramanico lungo complessivamente 15 centimetri. È quindi scattata una denuncia per violazioni in materia di armi, oltre alla contestazione dell’inosservanza della misura di prevenzione disposta dal Questore della Provincia di Frosinone.
Un’altra denuncia dopo un incidente
Sempre nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cassino hanno deferito un altro uomo per una violazione del Codice della Strada.
Il provvedimento è stato adottato sulla base degli esiti degli accertamenti sanitari ai quali l’uomo era stato sottoposto dopo un incidente avvenuto a Cassino nello scorso mese di agosto.
Gli indagati devono essere considerati non colpevoli fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone
