CASSINO – Il cognome Giammasi torna sulle strade del Rally del Lazio Cassino-Pico. Dal 17 al 19 settembre Giuseppe Cristiano Giammasi affiancherà nuovamente il padre Luigi Giammasi, leggendo le note sulla Lancia Ypsilon HF Rally4 del KZ Racing Team, schierata con i colori della Scuderia Nebrodi Racing.
Per il giovane navigatore sarà una nuova esperienza dopo il debutto dello scorso anno, quando aveva partecipato al Rally Terra d’Argil e al Matese Rally su Peugeot 106 Maxi, sempre al fianco del padre.
Il Rally del Lazio nel ricordo di Giovanni Battista
La partecipazione avrà anche un significato particolare per la famiglia. Luigi e Giuseppe Cristiano Giammasi correranno infatti nel ricordo di Giovanni Battista Giammasi, copilota conosciuto nell’ambiente rallistico del Centro-Sud e scomparso nel 2020.
L’equipaggio partirà con il numero 224 e affronterà una gara valida per la Coppa Rally di Zona 8. «Abbiamo scelto per la gara di casa la nuova Lancia Ypsilon del KZ Racing Team», ha spiegato Giuseppe Cristiano Giammasi, ricordando anche il rapporto con Mauro Zappettini, patron della squadra.
Oltre 65 chilometri di prove cronometrate
Il programma prevede oltre 65 chilometri cronometrati tra Cassino e Pico. Venerdì sarà disputata la “Pico Short”, lunga 2,62 chilometri, mentre sabato la prova di Pico sarà affrontata due volte nella configurazione da 9,21 chilometri.
Nel percorso figurano inoltre la “Torre di Cicerone”, di 14,99 chilometri, già utilizzata nel Rally di Roma Capitale, e la prova di Itri, lunga 7,05 chilometri. L’arrivo è previsto a Cassino nel tardo pomeriggio.
Una nuova vettura per continuare a crescere
Il passaggio alla Lancia Ypsilon HF Rally4 rappresenta per l’equipaggio un ulteriore passo nel percorso di crescita sportiva. L’obiettivo dichiarato resta quello di accumulare esperienza su una vettura più recente e competitiva.
«Correremo sempre per i colori della Scuderia Nebrodi Racing, ricordando e onorando la memoria di un grande navigatore e appassionato, ma soprattutto della grande persona che è stata mio zio Battista», ha aggiunto Giuseppe Cristiano Giammasi.
