CECCANO – Quattro volontarie della Protezione Civile di Ceccano hanno superato l’esame per addetti antincendio di terzo livello, andando a costituire la prima squadra dell’organizzazione cittadina abilitata a intervenire nelle attività considerate ad alto rischio.
Si tratta di Laura Anelli, Desiree Bartolomucci, Giulia Di Mario e Maria Laura Masi Erme, ricevute in municipio dal sindaco Roberto Querqui dopo il conseguimento dell’abilitazione presso il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Frosinone.
Il riconoscimento in Comune
All’incontro hanno partecipato anche i dirigenti della Protezione Civile Vincenzo Carlini e Serena Valenti, il consigliere comunale delegato all’Ambiente Colombo Massa e il comandante della Polizia Locale, Flaminio Alteri.
Il sindaco ha espresso il proprio apprezzamento a nome dell’amministrazione e della comunità. «Congratulazioni alle super Addette Antincendio», ha dichiarato Querqui, sottolineando il valore della preparazione acquisita dalle quattro volontarie.
Una squadra per le emergenze ad alto rischio
Con il superamento dell’esame, Laura Anelli, Desiree Bartolomucci, Giulia Di Mario e Maria Laura Masi Erme potranno essere impiegate nella gestione delle emergenze all’interno di attività caratterizzate da un rischio d’incendio elevato.
L’organizzazione EC Ceccano, dopo aver formato questa prima squadra interamente femminile, sta già lavorando alla costituzione di un secondo gruppo da impiegare durante le attività stagionali di prevenzione, intervento e assistenza alla popolazione.
Il coordinamento contro gli incendi boschivi
Sul fronte della prevenzione estiva è stato inoltre attivato il Centro Operativo Misto numero 7, con il compito di coordinare insieme alla Prefettura di Frosinone le iniziative di contrasto agli incendi boschivi.
Il gruppo comprende sindaci, Polizia Locale, Protezione Civile e volontari dei Comuni di Ceccano, Amaseno, Castro dei Volsci, Giuliano di Roma, Vallecorsa e Villa Santo Stefano. Ceccano svolge il ruolo di Comune capofila.
Secondo il sindaco, la nuova squadra rappresenta un ulteriore strumento operativo per il territorio. «Ora abbiamo un’altra freccia nel nostro arco: la prima squadra antincendio ad alto rischio», ha concluso Querqui.
