CECCANO – Il servizio di trasporto scolastico sarà riattivato entro la metà di novembre e, nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, dovrà diventare stabile fino a giugno 2030 attraverso un affidamento pluriennale.

La scelta dell’Amministrazione Querqui è quella di superare gli affidamenti di breve durata e procedere con una gara che consenta di programmare il servizio su più anni, puntando a una gestione più efficiente e sostenibile sotto il profilo economico.

Scuolabus, 260 iscrizioni già registrate

Alla scadenza del 7 settembre sono state raccolte 260 adesioni allo scuolabus, un dato sostanzialmente in linea con quello registrato durante la precedente fase sperimentale, svolta tra gennaio e giugno.

Ulteriori domande potranno essere valutate nei primi quindici giorni di esercizio del servizio. L’obiettivo dell’Amministrazione è anche quello di aumentare progressivamente il numero degli utenti, così da migliorare la sostenibilità economica del trasporto.

Il sindaco Andrea Querqui ha spiegato: «Continuiamo a garantire i servizi scolastici ai nostri studenti, malgrado costi di gestione ancora troppo alti a fronte di un numero di abbonamenti che deve crescere nel prossimo triennio». Il Comune intende inoltre promuovere l’utilizzo dello scuolabus per ridurre il numero delle auto private nei pressi degli istituti scolastici.

Le ragioni del ritardo e il nodo del trasporto locale

L’assessora alla Pubblica Istruzione Francesca Ciotoli ha chiarito che l’avvio avverrà nuovamente a lezioni già iniziate, ma che l’obiettivo è evitare ulteriori ritardi negli anni successivi grazie alla nuova programmazione pluriennale.

«Le motivazioni risiedono principalmente nelle tempistiche tecniche necessarie alla determinazione di programmi e atti utili all’obiettivo pluriennale», ha spiegato Ciotoli, richiamando anche gli effetti che potrebbero derivare dall’attivazione dell’Unità di Rete 09, di competenza regionale.

Resta infatti da verificare se il Comune dovrà farsi carico attraverso il trasporto pubblico scolastico anche degli studenti della scuola secondaria di primo grado che, fino allo scorso anno scolastico, hanno utilizzato il trasporto pubblico locale.

Mensa scolastica al via dal 28 settembre

Dal 28 settembre ripartirà anche il servizio di refezione scolastica, con pasti destinati agli alunni della scuola dell’infanzia, del Progetto Primavera e della primaria a tempo pieno, oltre che al personale scolastico impegnato durante la somministrazione.

Le iscrizioni alla mensa resteranno aperte per tutto l’anno scolastico attraverso il portale istituzionale. Il servizio continuerà a prevedere pasti caldi, prodotti biologici e menu impostati sulla stagionalità.