CEPRANO – Momenti di tensione in una struttura d’accoglienza del territorio, dove i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti per gestire una situazione critica che ha coinvolto un giovane ospite di nazionalità tunisina, da poco maggiorenne.

Dinamica dei fatti

Secondo quanto ricostruito, il ragazzo avrebbe dato in escandescenze dopo il rifiuto ricevuto dalla struttura in merito a una richiesta di cambio alloggio. Una circostanza inizialmente ordinaria si è trasformata rapidamente in una situazione di forte conflittualità.

Il giovane avrebbe infatti occupato con la forza l’ufficio della responsabile, impedendo al personale di svolgere le proprie mansioni e determinando di fatto il blocco delle attività. Contestualmente, avrebbe rivolto minacce agli operatori e tentato più volte di raggiungere l’area cucina con l’intento di impossessarsi di oggetti potenzialmente pericolosi.

Intervento dei Carabinieri

All’arrivo dei militari, la situazione non si è immediatamente normalizzata. Il giovane avrebbe cercato di ostacolare l’azione delle forze dell’ordine, arrivando a colpire con un pugno l’auto di servizio nel tentativo di impedirne il movimento.

Durante le fasi più concitate, è stato richiesto anche l’intervento del personale sanitario del 118, a seguito di alcune minacce di autolesionismo manifestate dal ragazzo.

Provvedimenti adottati

Dopo il ripristino della calma, i Carabinieri hanno proceduto al deferimento del giovane alla Procura della Repubblica di Frosinone. Le accuse ipotizzate sono quelle di violenza privata e interruzione di pubblico servizio.

L’indagato potrà far valere le proprie difese nel corso delle successive fasi del procedimento penale, come previsto dal codice di procedura penale.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone