POLITICA

Ferentino, il bilancio 2021 e gli obiettivi 2022 del Sindaco Antonio Pompeo

Il primo cittadino: «L’amministrazione è pronta già per le nuove sfide»

“Sta per concludersi un anno ancora complicato a causa della pandemia da covid-19. Se nel 2020 siamo stati sorpresi da questa emergenza e abbiamo dovuto affrontarla partendo da zero, nel 2021, il nostro compito si è indirizzato nello sforzo di “immaginare” e “costruire” una nuova realtà così da permettere a tutti di continuare a vivere, tornare a progettare, garantire sicurezza e assistenza.

Uno sforzo che è stato di tutti, in ogni ambito della nostra comunità. Per questi motivi voglio ringraziare i cittadini di , le associazioni, le forze dell’ordine, il personale sanitario Non posso non rivolgere un pensiero particolare ai nostri commercianti: le restrizioni e le chiusure sono state sicuramente pesanti, ma continuano a resistere e a svolgere il loro lavoro. Vicinanza a tutte quelle famiglie che sono ancora alla prese con questo terribile covid. I numeri del contagio, i vaccini, il potenziamento del sistema sanitario, lasciano vedere una luce in fondo al tunnel. Resistiamo ancora e ne usciremo”.

A parlare così il sindaco che traccia un bilancio dell’anno che sta per concludersi e indica già gli obiettivi del 2022: “Certo, già gli obiettivi, perché la forza di questa amministrazione, da quando ricopro il ruolo di primo cittadino è stata e resta il lavoro continuo e costante. Non ci si ferma mai, il raggiungimento di un risultato diventa subito il motore per programmarne e centrarne di ulteriori”.

I RISULTATI DELL’ANNO 2021
“Per quanto concerne l’anno in corso, mi piace ricordare, prima di tutto, due risultati tra i tanti: finalmente abbiamo messo la parola fine alla questione Stu che andava avanti dal 2007 e che tanti problemi e polemiche aveva sollevato.  Lo storico edificio diventerà una scuola: nuova, moderna, efficiente. E una città che investe in edifici scolastici, è una città che guarda al futuro. Oltre alla Stu, un altro risultato storico è senza dubbio l’avvio dei lavori al Teatro Romano, un vero e proprio gioiello del nostro patrimonio artistico e architettonico. Lo dimostra la presenza nello stand della Regione Lazio, insieme alle Mura megalitiche, alla XXXIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum”.

“Non si è fermata la macchina dei lavori pubblici, impeccabile sulla manutenzione ordinaria: numerosi gli interventi di messa in sicurezza di strade e incroci, anche attraverso opere di bitumazione, oltre a nuova pubblica illuminazione, con efficientamento energetico, e realizzazione di marciapiedi. Nei nostri plessi scolastici sono stati riqualificati gli spazi esterni per l’emergenza Covid con la realizzazione dei veri e propri parchi a tema e nuove attrezzature per le attività sportive. Abbiamo riqualificato la zona di Largo Sant’Agata. Abbiamo sistemato l’area di Pontegrande e riqualificato il Palazzetto dello sport. Abbiamo dato il via libera all’iter per la realizzazione di una piscina a Colle Silvi e al progetto per la costruzione dell’auditorium presso l’Itis. Inoltre, abbiamo potenziato la tutela dell’ambiente con l’apertura dell’ecocentro di via Alfonso Bartoli, oltre all’estensione della raccolta differenziata sull’intero territorio fuori dalle mura del centro storico, raggiungendo una percentuale del 65%. Abbiamo ottenuto diversi finanziamenti: da quelli per la verifica sismica degli edifici scolastici a quelli per il contrasto al dissesto idrogeologico. Dal Ministero degli Interni ci sono stati assegnati circa due milioni di euro: intervento di messa in sicurezza di vari ponti, per un totale di 440.000 euro; allargamento strada via Bagni di Roana e via Bagnatore, per un ammontare pari a 299.975 euro; realizzazione di diversi marciapiedi sul territorio comunale, per un importo pari a 200.000 euro; lavori di messa in sicurezza del cavalcavia sulla SR 6 Casilina – via Stazione, per risorse pari a 300.065 euro; interventi di messa in sicurezza della viabilità nel territorio comunale, per una cifra complessiva di 645.537,80 euro”.

“Non è mancata la solita attenzione al settore del sociale, impegno raddoppiato con la pandemia. Sui tributi comunali abbiamo continuato nella politica di salvaguardia del bilancio, abbiamo mantenuto invariata la pressione fiscale, continuando nel trend di riduzione delle imposte comunali, in particolare per le attività commerciali e le famiglie in difficoltà (riduzione del 50% della Tari per le utenze domestiche e del 40% per le attività produttive e sui servizi individuali alla persona: asilo nido, trasporto e mensa scolastici)”.

“Come dimostrano gli ultimi eventi natalizi, abbiamo confermato la nostra vocazione per le manifestazioni culturali e di intrattenimento, durante tutto il corso dell’anno. Manifestazioni seguitissime, gestite in assoluta sicurezza e che hanno richiamato il pubblico delle grandi occasioni, diventando soprattutto eventi di promozione della nostra città: dal concerto di Roby Facchinetti in occasione dei festeggiamenti per Sant’Ambrogio alle splendide atmosfere del Gospel, oltre a tutte le altre storiche rassegne. Fiore all’occhiello la rassegna ‘ è’ in modalità itinerante, per la prima volta anche in altre zone della città oltre al centro storico. Una formula nuova che è stata apprezzata. Senza contare che abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza alle associazioni, con il bando per il sostegno economico delle iniziative dal titolo ‘Tutto fa spettacolo’”.

“Tutti questi risultati sono stati possibili anche grazie ad un fattore importante: il personale del Comune di Ferentino, che non si è mai sottratto all’impegno e alla volontà di migliorare la nostra città”.

OBIETTIVI DELL’AGENDA 2022
“Il 2022 per gli enti locali sarà un anno fondamentale, perché chiamati a recitare un ruolo di primo piano nella gestione dei fondi del PNRR. Proprio per questo dobbiamo farci trovare pronti e già lo stiamo facendo, anche attraverso i miei diversi ruoli amministrativi ed istituzionali come presidente della Provincia di Frosinone, dell’Unione Province del Lazio e nell’Upi nazionale. Dobbiamo sfruttare le opportunità, ritengo che un’intera classe politica sarà giudicata proprio sulla capacità di non lasciarsi sfuggire occasioni per rilanciare il proprio territorio. Noi ci siamo e anche il 2022 di sarà un anno di cantieri aperti. Si inizia subito: il 10 gennaio partiranno i lavori per l’ampliamento del cimitero comunale. Sarà anche l’anno dell’avvio degli interventi per la rotatoria a Pontegrande, l’attivazione dell’isola ecologica in zona Bagnatore, la realizzazione dell’auditorium all’Itis ‘Don Morosini’, il nuovo parcheggio alla stazione ferroviaria di Ferentino, il completamento dei lavori di riqualificazione della zona di Sant’Agata, del Parco delle Molazzete e di Madonna degli Angeli. Il 2022 non sarà soltanto un altro anno di interventi su viabilità, pubblica illuminazione, risanamento del dissesto idrogeologico e pubblica illuminazione: sarà anche l’anno della cultura con il cantiere aperto per il recupero e la valorizzazione del teatro romano che ospiterà i grandi eventi della provincia. È questo il grande lavoro che ci aspetta e che contribuirà a rendere la nostra città ancora più bella e accogliente. È questo l’anno che verrà…”.

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