«Andiamo a votare e votiamo cinque Sì». È l’appello lanciato dal presidente del Partito Democratico del Lazio, Francesco De Angelis, in vista del referendum dell’8 e 9 giugno. «Rechiamoci alle urne e con la nostra matita barriamo la casella con il Sì», ha dichiarato.
Una scelta per il futuro dei lavoratori
Secondo De Angelis, il voto favorevole è una scelta fondamentale non solo per il presente, ma soprattutto per il futuro delle nuove generazioni. «Affinché i nostri figli e nipoti abbiano maggiori tutele nel mondo del lavoro», ha sottolineato. L’obiettivo è quello di dire basta ai licenziamenti illegittimi e garantire maggiori diritti anche ai lavoratori delle piccole imprese, riducendo il precariato e aumentando la sicurezza nei luoghi di lavoro. «Tutte richieste legittime che rappresentano i valori di una Repubblica democratica fondata sul lavoro, come recita l’articolo 1 della Costituzione», ha aggiunto.
Chiarimenti sulla cittadinanza
Un passaggio importante anche sul quinto quesito, relativo all’integrazione e alla cittadinanza italiana. «Ho sentito tante inesattezze su questo punto», ha detto De Angelis. «La proposta prevede semplicemente di ridurre da dieci a cinque anni il periodo di residenza legale necessario per fare richiesta di cittadinanza. Tutti gli altri requisiti restano invariati: conoscenza della lingua italiana, reddito sufficiente, assenza di reati, rispetto delle regole fiscali e nessuna minaccia alla sicurezza nazionale». «L’8 e il 9 giugno andiamo tutti a votare e votiamo cinque Sì!», ha concluso De Angelis.
