FROSINONE – Le grida di una madre hanno fatto scattare l’intervento della Polizia di Stato nella serata di ieri, dopo una richiesta di aiuto arrivata al NUE 112. La sala operativa della Questura di Frosinone ha subito diramato la segnalazione alle Volanti impegnate sul territorio.

Gli agenti sono intervenuti nell’abitazione della vittima e hanno ricostruito quanto sarebbe accaduto poco prima. Secondo quanto riferito, una coppia di coniugi sarebbe stata minacciata dal figlio, che si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica e avrebbe chiesto denaro con atteggiamento aggressivo.

La richiesta di denaro e l’aggressione

In base alla ricostruzione della Polizia di Stato, l’uomo avrebbe prima spinto il padre a terra e poi tentato di strappare la collana alla madre. Durante quei momenti avrebbe anche afferrato una forbice, utilizzata per intimorire ulteriormente i genitori.

L’obiettivo, secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbe stato quello di ottenere soldi per acquistare sostanza stupefacente. La donna è riuscita a contattare il NUE 112, inducendo il figlio ad allontanarsi dall’abitazione prima dell’arrivo degli agenti.

L’intervento delle Volanti e la denuncia

Dopo la fuga da casa, l’uomo è stato rintracciato dai poliziotti. Dagli accertamenti è risultato gravato da precedenti di polizia.

Al termine delle attività, è stato denunciato per tentata rapina e minaccia aggravata. La sua posizione resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.

La presunzione di innocenza

Come precisato nel comunicato, l’indagato è, allo stato, soltanto indiziato di delitto. La sua posizione sarà definitivamente valutata in sede giudiziaria.

Solo dopo l’eventuale emissione di una sentenza passata in giudicato potrà essere riconosciuta una responsabilità definitiva, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Fonte: Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone.