FROSINONE – Un presunto tentativo di truffa ai danni di due ragazzi è stato sventato nella serata di ieri grazie all’intervento della Polizia di Stato. L’episodio si è verificato intorno alle 23 in via Kennedy, dove i giovani stavano transitando a bordo della loro auto.
Secondo quanto ricostruito dai primi accertamenti svolti dagli agenti della Squadra Volanti, un uomo, in compagnia di una donna, avrebbe urtato volontariamente la vettura in marcia dei due ragazzi. L’obiettivo, secondo gli investigatori, sarebbe stato quello di ottenere un risarcimento immediato, evitando il coinvolgimento delle assicurazioni.
La richiesta di denaro sul posto
Dopo l’urto, i due avrebbero chiesto ai ragazzi di risolvere la questione bonariamente, direttamente sul posto. La proposta sarebbe stata accompagnata dall’invito a raggiungere uno sportello Atm per prelevare la somma necessaria al presunto risarcimento.
La situazione, però, non è andata come previsto. I due giovani hanno richiesto l’intervento della Polizia di Stato e, a quel punto, gli autori del tentativo di truffa hanno desistito, allontanandosi prima dell’arrivo degli agenti.
Gli accertamenti della Polizia
Le persone coinvolte nel tentativo di raggiro sono tuttora in corso di identificazione. Gli accertamenti sono stati avviati per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’episodio e risalire all’identità dell’uomo e della donna.
La Polizia di Stato richiama l’attenzione su una modalità di truffa già nota, nella quale le vittime vengono indotte a pagare subito in contanti, spesso facendo leva sul timore di pratiche assicurative, aumenti del premio o lungaggini burocratiche.
L’invito a chiamare le Forze dell’ordine
In casi simili, l’indicazione è quella di non consegnare denaro e di chiedere subito l’intervento delle Forze dell’ordine. La proposta di chiudere rapidamente la vicenda con un pagamento immediato può infatti nascondere un tentativo di raggiro.
La raccomandazione è chiara: quando, dopo un presunto incidente, viene chiesto di evitare assicurazioni e burocrazia pagando in contanti, è opportuno contattare immediatamente le autorità.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone
