FROSINONE – Nuovo servizio straordinario di controllo del territorio nel capoluogo ciociaro, dove Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale sono state impegnate in un dispositivo finalizzato alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa.
Le verifiche hanno interessato in particolare le zone della città considerate maggiormente esposte alla presenza di reati, oltre alle principali arterie urbane e ai luoghi caratterizzati da una maggiore aggregazione sociale.
Controlli nelle aree sensibili di Frosinone
Nel dispositivo sono stati impiegati gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e dell’Unità Cinofila della Squadra di Nettuno, insieme al personale della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.
Nel corso delle attività un uomo residente nell’hinterland frusinate è stato denunciato per inosservanza del Foglio di Via Obbligatorio e per una violazione al Codice della Strada. Secondo quanto riferito dalla Questura, l’uomo è stato fermato mentre guidava il proprio veicolo in evidente stato di alterazione psicofisica, ritenuta verosimilmente riconducibile all’assunzione di bevande alcoliche.
Rifiuta l’alcoltest, scatta la denuncia
L’automobilista si sarebbe inoltre rifiutato di sottoporsi agli accertamenti finalizzati alla verifica del tasso alcolemico. Nei suoi confronti sono quindi scattati i provvedimenti previsti dalla normativa.
Complessivamente le forze dell’ordine hanno identificato circa 200 persone e controllato la regolarità di 128 veicoli. Sono state inoltre elevate 10 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, mentre in un caso è stato disposto il ritiro della patente di guida.
Proseguono i servizi interforze
L’attività si inserisce nel quadro dei servizi di prevenzione e controllo predisposti nel territorio di Frosinone, con particolare attenzione alle zone urbane considerate più sensibili.
La posizione della persona denunciata sarà valutata dall’Autorità giudiziaria nel rispetto delle garanzie previste dal D.lgs. 106/2006, come modificato dal D.lgs. 188/2021. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva; fino ad allora vale la presunzione di innocenza.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone
