FROSINONE – Proseguono le attività della Polizia di Stato finalizzate al contrasto dell’immigrazione irregolare sul territorio provinciale. Nella giornata di ieri è stata eseguita l’espulsione di un cittadino algerino di 60 anni, con accompagnamento presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Roma.

Il provvedimento e i precedenti

Secondo quanto ricostruito dagli operatori, l’uomo era entrato in Italia nel 1989 attraverso la frontiera di Ventimiglia. Nel 2018 era stato raggiunto da un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Frosinone, con contestuale ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

Nonostante il provvedimento, il soggetto si sarebbe trattenuto in Italia senza giustificato motivo, rendendo necessario un nuovo intervento delle autorità competenti.

L’accompagnamento al Cpr

Alla luce della permanenza irregolare, è stato quindi emesso un nuovo decreto di espulsione. Il Questore della Provincia di Frosinone ha disposto l’accompagnamento dell’uomo presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Roma.

La struttura ospiterà il cittadino straniero per il tempo necessario all’esecuzione del rimpatrio verso il Paese di origine, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Controlli sul territorio

L’attività rientra nell’ambito dei servizi di controllo predisposti dalla Polizia di Stato per il contrasto dell’immigrazione clandestina. Le operazioni proseguiranno anche nei prossimi giorni, con ulteriori verifiche sul territorio provinciale.

L’obiettivo resta quello di monitorare le posizioni irregolari e garantire il rispetto delle disposizioni in materia di soggiorno sul territorio nazionale.

Fonte: URP Questura di Frosinone