FROSINONE – Il progetto dedicato alla valorizzazione del Parco Fluviale del Cosa, presentato dal Comune di Frosinone, è stato selezionato nell’ambito dell’avviso pubblico destinato alle progettualità territoriali sui programmi europei a gestione diretta.
La candidatura è stata presentata dal capoluogo in qualità di ente capofila dell’Ufficio Europa convenzionato, di cui fanno parte anche i Comuni di Alatri, Arnara, Ceccano, Ferentino, Morolo, Patrica, Pofi, Supino, Torrice e Veroli.
Un progetto per la riqualificazione del Parco del Cosa
L’idea progettuale selezionata punta alla riqualificazione del Parco Fluviale del Cosa attraverso interventi dedicati alla sostenibilità ambientale, alla tutela del patrimonio naturale, al miglioramento della fruibilità degli spazi verdi e alla rigenerazione urbana.
Il percorso è sostenuto anche dalla collaborazione con il Dipartimento per gli Affari Europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che affianca il Comune nello sviluppo delle attività di progettazione europea e nella partecipazione ai programmi diretti dell’Unione Europea.
Un piano che si integra con gli interventi del PR FESR
Il progetto si inserisce nella più ampia strategia di rigenerazione urbana finanziata attraverso il Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027, che interessa l’area del fiume Cosa.
Tra gli interventi già programmati figurano il Parco delle Sorgenti, la greenway ciclopedonale tra il Parco Matusa e il Parco delle Sorgenti, i percorsi naturalistici di collegamento tra la parte alta e quella bassa della città, la valorizzazione del Ponte del Rio, dell’antica Via Latina, delle Terme Romane e della Porta del Cosa, nell’area del Fontanile di Fontanelle.
Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha sottolineato come la selezione del progetto rappresenti un riconoscimento del lavoro svolto dall’Ufficio Europa e della collaborazione avviata con gli altri Comuni del territorio. Secondo il primo cittadino, il nuovo intervento contribuirà a rafforzare il programma di riqualificazione ambientale e culturale lungo il fiume, con l’obiettivo di migliorare la connessione tra il centro storico, le aree verdi e il patrimonio archeologico della città.
