FROSINONE – Il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone si stringe attorno alla famiglia di Fabio Abballe, scomparso improvvisamente nella mattinata odierna. La notizia ha colpito profondamente l’intera comunità accademica, che ricorda una presenza discreta e costante all’interno dell’Istituzione.
Figura storica tra i collaboratori ATA, Fabio Abballe ha attraversato anni significativi della vita del Conservatorio, distinguendosi per senso del dovere e dedizione. Il suo impegno quotidiano è andato oltre il semplice adempimento professionale, contribuendo in modo concreto al funzionamento dell’Istituto e al clima umano che lo caratterizza.
Una presenza familiare per studenti e colleghi
Appassionato musicista “a orecchio”, come amava definirsi con un sorriso, Fabio Abballe ha accompagnato generazioni di studenti e colleghi con una presenza rassicurante e disponibile. Nel tempo era diventato un punto di riferimento, capace di offrire sostegno e collaborazione con naturalezza.
La sua figura era parte integrante della quotidianità del Conservatorio: un volto amico, una voce gentile, una presenza sempre pronta a dare una mano. Il ricordo della sua umanità e della sua silenziosa generosità resta ora patrimonio condiviso di tutta la comunità accademica.
Il messaggio dell’istituzione
Il Direttore, il Presidente, il Consiglio Accademico, il personale docente e tecnico-amministrativo, insieme al corpo studentesco, hanno espresso le più sentite condoglianze ai familiari, manifestando vicinanza e partecipazione al dolore per la perdita di Fabio Abballe.
La scomparsa lascia un segno profondo nella vita del Conservatorio “Licinio Refice”, che oggi saluta non soltanto un collaboratore stimato, ma una persona che ha contribuito con discrezione e dedizione alla crescita dell’Istituzione.
