FROSINONE – Un flash mob per contestare il progetto del Bus Rapid Transit (BRT) e chiedere un sistema di trasporto pubblico diverso. È l’iniziativa promossa dal movimento Frosinone 2050, che nella giornata di martedì 28 luglio ha riunito cittadini e rappresentanti di associazioni e forze politiche nel capoluogo per esprimere la propria contrarietà all’infrastruttura in fase di realizzazione.

Secondo gli organizzatori, la manifestazione è stata organizzata alla vigilia dell’avvio operativo del servizio previsto per l’inizio di settembre e in concomitanza con l’entrata in vigore dei nuovi divieti di sosta lungo il tracciato.

Le critiche al progetto del BRT

Nel corso dell’iniziativa, Frosinone 2050 ha sostenuto che il progetto attuale non rispecchi le caratteristiche di un vero sistema Bus Rapid Transit, ritenendo che il percorso dedicato sia troppo limitato e non sufficientemente separato dal traffico ordinario.

Tra le principali criticità evidenziate figurano l’assenza di una separazione fisica delle corsie preferenziali, la mancanza della priorità semaforica agli incroci, fermate considerate non adeguate agli standard dei moderni sistemi BRT e la riduzione dei posti auto lungo il tracciato, con possibili ripercussioni sulle attività commerciali.

Secondo il movimento, inoltre, i parcheggi di interscambio previsti dal progetto non sarebbero ancora disponibili, rendendo più difficile la piena funzionalità del servizio nella fase iniziale.

La proposta di Frosinone 2050

Nel documento diffuso al termine del flash mob, il movimento propone di rivedere il progetto puntando su un sistema di trasporto pubblico con corsie realmente protette e separate dal traffico, tecnologie per la priorità semaforica, nodi di interscambio efficienti, monitoraggio in tempo reale del servizio e una politica tariffaria incentivante.

Per Frosinone 2050, un’infrastruttura di questo tipo rappresenterebbe uno strumento più efficace per ridurre traffico, inquinamento e utilizzo dell’auto privata in una città caratterizzata da un elevato tasso di motorizzazione.

L’avvio del percorso della lista civica

Il flash mob ha rappresentato anche il primo appuntamento pubblico della lista civica Frosinone 2050, che ha annunciato l’intenzione di avviare una serie di incontri nei quartieri della città per raccogliere proposte e confrontarsi con cittadini, associazioni e realtà del territorio sui temi della mobilità e dello sviluppo urbano.