FROSINONE – Proseguono i lavori per la realizzazione del nuovo nodo di interscambio di via Tiburtina, infrastruttura inserita nel programma di riorganizzazione della mobilità e del trasporto pubblico cittadino.

L’obiettivo è creare un punto di collegamento tra il trasporto extraurbano Cotral, il trasporto pubblico locale, il BRT e, progressivamente, i nuovi autobus elettrici, riducendo la presenza dei mezzi extraurbani all’interno delle aree maggiormente urbanizzate.

Un unico punto per l’interscambio

Il nuovo nodo non sarà utilizzato come deposito né come area per la sosta prolungata degli autobus. Sarà invece uno spazio attrezzato e protetto nel quale i mezzi Cotral potranno fermarsi per il tempo necessario alla salita e alla discesa dei passeggeri.

Studenti, lavoratori e pendolari potranno poi proseguire verso le diverse zone della città utilizzando i servizi urbani disponibili. La concentrazione delle operazioni in un’unica area consentirà inoltre di razionalizzare un sistema oggi distribuito su più punti.

L’obiettivo è ridurre traffico ed emissioni

La nuova infrastruttura punta a diminuire numero e percorrenze degli autobus extraurbani all’interno di Frosinone, con possibili effetti sulla fluidità del traffico, sulle emissioni e sull’inquinamento acustico.

Il progetto si inserisce nel più ampio processo di trasformazione della mobilità urbana già avviato con il BRT, la riorganizzazione del trasporto pubblico locale e l’introduzione progressiva di autobus elettrici.

L’opera realizzata senza costi per il Comune

Alla programmazione hanno lavorato più settori dell’Amministrazione comunale. Il Settore Mobilità e Ambiente ha seguito gli aspetti legati alla localizzazione e all’organizzazione del sistema dei trasporti, mentre il Settore Urbanistica ha curato gli aspetti urbanistico-edilizi.

La realizzazione è prevista nell’ambito di un Permesso di Costruire Convenzionato ed è interamente a carico dell’operatore privato titolare dell’intervento edilizio, senza costi di realizzazione per il Comune.