L’ASL Frosinone attiva un nuovo servizio ambulatoriale dedicato alle prime visite e ai controlli di Radiologia Interventistica, prenotabile attraverso il CUP regionale.

FROSINONE – Nuovo servizio ambulatoriale di Radiologia Interventistica all’ospedale “F. Spaziani” di Frosinone. L’attività sarà disponibile ogni martedì per le prime visite e per i controlli, con accesso attraverso il Servizio Sanitario Nazionale e prenotazione tramite il CUP della Regione Lazio.

L’obiettivo è facilitare l’accesso a una branca specialistica che utilizza tecniche di imaging per eseguire procedure diagnostiche e terapeutiche mini-invasive, percutanee ed endovascolari, in diversi casi alternative agli interventi chirurgici tradizionali.

Le patologie trattate dalla Radiologia Interventistica

Tra le procedure rientrano i trattamenti percutanei delle ernie discali e delle fratture vertebrali, oltre agli interventi di Neuroradiologia per aneurismi cerebrali, fistole e malformazioni artero-venose cerebrali e spinali. Sono comprese anche alcune condizioni legate alle alterazioni della dinamica liquorale.

L’attività riguarda inoltre la patologia carotidea, le malattie degenerative delle articolazioni e procedure di embolizzazione rivolte, tra l’altro, ad artrosi di ginocchio, anca e spalla. Nel distretto testa-collo sono previste tecniche per il trattamento percutaneo di alcune patologie e noduli tiroidei.

Dalla patologia prostatica agli interventi vascolari

Nel settore urologico e vascolare vengono eseguite procedure per l’ipertrofia prostatica benigna e l’adenoma prostatico, oltre a embolizzazioni per il varicocele maschile e femminile.

Il modello organizzativo integra le competenze della Neuroradiologia Interventistica con quelle della Radiologia Interventistica body, creando percorsi differenziati per patologie neurologiche, vascolari, oncologiche ed extraneurologiche.

Collaborazione con le altre specialità dello Spaziani

L’ambulatorio avrà anche il compito di effettuare una prima valutazione dei pazienti e individuare il percorso terapeutico ritenuto più appropriato. «L’obiettivo è costruire un percorso integrato, nel quale la valutazione ambulatoriale consenta di individuare, per ciascun paziente, l’indicazione alla procedura più appropriata», sottolinea l’équipe della Radiologia Interventistica.

Importante anche la collaborazione con le altre Unità Operative dell’ASL. Con la Chirurgia Vascolare vengono condivisi percorsi per le patologie aneurismatiche dell’aorta e vascolari periferiche, mentre con la Nefrologia sono previste procedure riguardanti cateteri venosi centrali, accessi vascolari e fistole artero-venose.