FROSINONE – Entra nella fase sperimentale il Bus Rapid Transit (BRT) di Frosinone. Da lunedì 3 agosto il nuovo servizio sarà gratuito per il primo mese di esercizio e collegherà i principali quartieri della città con il centro e la stazione ferroviaria.

L’annuncio è stato dato nel corso del press tour organizzato dal Comune di Frosinone, al quale hanno preso parte il sindaco Riccardo Mastrangeli e il vicesindaco e assessore alla Mobilità e Ambiente Antonio Scaccia.

Quasi sei chilometri di percorso e 54 corse al giorno

Il nuovo sistema di trasporto si sviluppa su un percorso di quasi sei chilometri, con 20 fermate, due terminal e 54 corse giornaliere, operative dalle 5.15 alle 21.30.

Durante il tour, giornalisti e operatori dell’informazione hanno percorso l’intero tracciato partendo da piazza Schietroma, visitando le nuove fermate e approfondendo gli aspetti tecnici del progetto. Le strutture sono dotate di pannelli informativi e sono state progettate per garantire accessibilità, sicurezza e comfort agli utenti.

Autobus elettrici e nuove navette per i quartieri

Il servizio sarà svolto con autobus elettrici lunghi 12,22 metri, capaci di trasportare fino a 88 passeggeri. I mezzi sono climatizzati, accessibili alle persone con mobilità ridotta e dispongono di spazi dedicati a passeggini e sedie a rotelle.

Dalla prossima settimana prenderà il via anche la fase operativa dell’infrastruttura, con l’attivazione del nodo di interscambio di piazza Martiri di Valle Rotonda e di una rete di navette che collegherà il BRT con la Città della Salute di via Armando Fabi, la zona dell’aeroporto, il Tribunale, il Liceo Artistico e gli altri principali poli cittadini.

Mastrangeli: «Infrastruttura strategica per la città»

Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha definito il BRT un’infrastruttura destinata a cambiare il modo di muoversi a Frosinone, sottolineando come il mese di gratuità rappresenti un’opportunità per consentire ai cittadini di conoscere il nuovo servizio.

Il vicesindaco Antonio Scaccia ha evidenziato invece che l’avvio della fase sperimentale segna l’ingresso del BRT nella quotidianità della città, con l’obiettivo di realizzare un sistema di trasporto moderno e integrato, basato su una rete di autobus a basso impatto ambientale e su collegamenti capillari tra i quartieri.