FROSINONE – Un uomo di 61 anni, residente nel capoluogo, è stato arrestato dalla Polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Frosinone. È accusato di atti persecutori, minacce e danneggiamento nei confronti della cognata.
L’arresto è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile al termine di un’attività investigativa che ha portato a ricostruire un quadro indiziario ritenuto grave dall’autorità giudiziaria.
Le presunte persecuzioni nei confronti della cognata
Secondo quanto emerso dalle indagini, il 61enne avrebbe continuato a perseguitare la donna nonostante fosse già stato condannato in due distinti procedimenti penali, con pene di sei e otto mesi di reclusione, per analoghe condotte ai danni della stessa vittima.
Stando alla ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe ripetutamente rivolto alla cognata minacce di morte, offendendola quotidianamente con frasi ingiuriose. In diverse occasioni avrebbe inoltre urinato sul tappeto posto all’ingresso dell’abitazione della donna.
Disposta la custodia cautelare in carcere
Alla luce degli elementi raccolti dalla Squadra Mobile, il Gip del Tribunale di Frosinone ha disposto nei confronti dell’indagato la misura della custodia cautelare in carcere.
L’uomo è stato rintracciato dagli agenti nella giornata di ieri e, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito nella Casa circondariale di Frosinone.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve essere considerato presunto innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone
