FROSINONE – Quasi un chilo e mezzo di cocaina, suddiviso in dodici involucri, è stato sequestrato dalla Polizia di Stato nel corso di un’operazione antidroga condotta nella parte bassa del capoluogo. Un 24enne è stato arrestato in flagranza con l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento è stato eseguito nella giornata dell’8 settembre dagli agenti della Squadra Mobile, in collaborazione con l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e con il supporto della Polizia Locale.

L’indagine partita da un precedente sequestro

Gli accertamenti hanno preso le mosse dal rinvenimento, avvenuto nei giorni precedenti nello stesso condominio, di circa 46 grammi di cocaina sequestrati dalla Polizia Locale a carico di ignoti.

Gli elementi raccolti sono stati successivamente approfonditi dalla Squadra Mobile e hanno portato gli investigatori a concentrare l’attenzione sul 24enne. È stata quindi effettuata una perquisizione domiciliare nell’appartamento dove il giovane abitava.

La cocaina trovata nel soggiorno

Secondo quanto riferito dalla Polizia, durante la perquisizione sono stati rinvenuti dodici involucri in cellophane contenenti complessivamente quasi 1,5 chilogrammi di cocaina.

La sostanza era custodita nel soggiorno: sei confezioni si trovavano all’interno di una borsa in tessuto, mentre altre sei erano state collocate sotto una valigia appoggiata su un tavolo. Il materiale è stato sottoposto a sequestro.

Secondo arresto antidroga in pochi giorni

Al termine degli accertamenti il 24enne è stato arrestato e, dopo le formalità previste, trasferito nella Casa circondariale di Frosinone, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’operazione segue quella del 31 agosto, quando la Squadra Mobile aveva arrestato un altro uomo dopo il rinvenimento di oltre tre chilogrammi di cocaina. La Polizia di Stato ha annunciato la prosecuzione dei servizi finalizzati al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini e le responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi giudiziarie competenti. L’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del D.lgs. 106/2006, come modificato dal D.lgs. 188/2021.

Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone