FROSINONE – Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato nella mattinata di ieri con l’accusa di aver violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento a un proprio familiare.

L’intervento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio nella parte bassa del capoluogo, dove un equipaggio della Squadra Volante della Questura ha notato un soggetto già noto e ha deciso di procedere con gli accertamenti.

Il controllo nella parte bassa di Frosinone

Dalle verifiche effettuate dagli agenti è emerso che l’uomo era destinatario di un divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l’obbligo di mantenersi ad almeno 500 metri di distanza.

Al momento del controllo, invece, sarebbe stato trovato nelle adiacenze dell’abitazione del familiare interessato dalla misura. Alla luce di quanto accertato, i poliziotti hanno quindi proceduto con l’arresto.

Doveva indossare il braccialetto antistalking

Gli ulteriori controlli hanno fatto emergere anche un provvedimento di rintraccio nei confronti dell’uomo.

Secondo quanto riferito dalla Questura, infatti, non si sarebbe presentato presso la Compagnia Carabinieri di Frosinone per consentire l’installazione del braccialetto antistalking previsto nell’ambito della misura cautelare.

La posizione dell’indagato

L’attività è stata resa nota nel rispetto del D.Lgs. 106/2006, come modificato dal D.Lgs. 188/2021, per le specifiche ragioni di interesse pubblico connesse alla rilevanza dei fatti e al diritto all’informazione.

L’indagato deve essere considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. La sua posizione sarà valutata dall’Autorità giudiziaria nelle successive fasi del procedimento.

Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone