FROSINONE – Colpo esterno di grande valore per il Frosinone, che supera la Juve Stabia con il minimo scarto al termine di una gara combattuta e per lunghi tratti equilibrata. Tre punti che avvicinano sensibilmente i giallazzurri all’obiettivo della Serie A, al termine di una sfida in cui la squadra di Massimiliano Alvini ha saputo soffrire e colpire nel momento giusto.

Gara intensa e ritmi alti

La partita si apre con un buon approccio dei padroni di casa, che provano a imporre ritmo e pressione, costruendo alcune situazioni pericolose soprattutto nella prima fase. Il Frosinone resta compatto, limitando gli spazi e cercando di ripartire con ordine, senza concedere occasioni nitide.

Nella ripresa la Juve Stabia aumenta ulteriormente l’intensità e si rende pericolosa con un palo colpito da Correia e una conclusione di Cacciamani che termina di poco a lato. I ciociari però tengono la linea con attenzione, affidandosi alla solidità del reparto arretrato.

L’episodio che decide il match

Il momento chiave arriva al 73’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Bracaglia a trovare il tempo giusto per l’inserimento e a battere di testa il portiere avversario. Un gol che rompe l’equilibrio e premia la concretezza del Frosinone.

Dopo il vantaggio, la squadra di Alvini gestisce con ordine il finale, respingendo i tentativi della formazione campana, che prova fino all’ultimo a riequilibrare il risultato senza però trovare la rete.

Gestione finale e tre punti pesanti

Nel finale la pressione della Juve Stabia produce qualche mischia in area e un’occasione per Bellich, ma il Frosinone mantiene compattezza e lucidità, portando a casa una vittoria fondamentale.

Un successo che consolida il percorso dei giallazzurri e li proietta a un passo dalla Serie A, premiando la capacità di restare in partita e sfruttare al meglio l’occasione decisiva.