DALL'ITALIA

Incendio Malagrotta: l’amarezza dell’Oasi LIPU Castel di Guido

«Siamo affranti e preoccupati per l'accaduto». Sono sospese attività pubbliche e private. Si sconsigliano «passeggiate, escursioni, pratiche sportive, altre attività ludiche e soprattutto raccolta di erbe, verdure e funghi».

L’Oasi LIPU Castel di Guido ha divulgato alcune comunicazioni a seguito dello spaventoso rogo scoppuiato nella vicina discarica di Malagrotta. Di seguito il testo pubblicato sulla pagina social dell’area protetta situata a ovest della Capitale. «Come molti sapranno ieri si è sviluppato un disastroso incendio nell’impianto di trattamento rifiuti di Malagrotta, che ha generato una nube probabilmente carica di sostanze inquinanti che si è diffusa in tutta la zona.

L’impianto purtroppo è alle porte della nostra Oasi e dell’Azienda Agricola di Castel di Guido. In attesa delle analisi ambientali che chiariranno le conseguenze a breve e lungo termine sul territorio (acque, vegetazione, produzioni agricole, salubrità dell’aria), Capitale ha emesso un’ordinanza (qui il testo) che sospende attività pubbliche e private e sconsiglia la frequentazione dei luoghi all’aria aperta nel raggio di 6 km da Malagrotta.

Purtroppo l’Oasi rientra in pieno in quest’area; pertanto, in attesa di ulteriori informazioni, consigliamo di non recarsi a Castel di Guido per passeggiate, escursioni, pratiche sportive, altre attività ludiche e soprattutto raccolta di erbe, verdure e funghi. Siamo affranti e preoccupati per l’accaduto, che mette in evidenza una volta ancora la fragilità di un territorio sfruttato oltre i limiti e sacrificato al problema della gestione dei rifiuti. Siamo in contatto con le autorità territoriali e sanitarie e vi daremo notizie e aggiornamenti quando possibile».

Fonte: Oasi LIPU Castel di Guido Facebook
Foto: Google Maps

Back to top button