POLITICA

“Io rispetto il ciclista”: nei Comuni della Provincia di Frosinone arrivano i cartelli “salva ciclisti”

I cartelli inviteranno gli automobilisti a circolare con precauzione in fase di sorpasso e indica la presenza di possibili ciclisti sulle strade. Bisognerà sorpassare a 1,5 mt dalla persona in bici.

È la proposta dell’associazione ‘Io rispetto il ciclista’, il sodalizio culturale che in Italia sta diffondendo da oltre cinque anni una cultura di sensibilizzazione sulla sicurezza del ciclista sulla strada. Ne fanno parte, tra gli altri, Paola Gianotti e Marco Cavorso che, nell’aprile del 2019, hanno presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la proposta di legge sulla distanza minima di sorpasso, che è stata introdotta nel codice stradale ed è in fase di approvazione definitiva.

Il progetto mira a rendere i Comuni ‘amici delle biciclette’ e consiste nell’installazione di cartelli stradali che, da anni, campeggiano sulle strade francesi, spagnole e tedesche oltre che in 380 comuni italiani, tra cui Torino, Siena, Alba, Cuneo, Bologna, Livorno, Parma e Faenza. Per il Comune che decide di apporlo non ci sono costi se non la realizzazione del cartello stesso e il suo posizionamento sull’arteria. Così il presidente della Provincia, , unitamente alla consigliera delegata alla Viabilità, Antonella Di Pucchio, intendono farsi portavoci della campagna di sensibilizzazione presso i 91 Comuni del territorio, affinché accolgano la proposta e inseriscano il loro centro nell’elenco degli enti aderenti.

«Non si tratta soltanto di sostenere l’attività di un’associazione impegnata nella difesa della sicurezza dei ciclisti – dicono Pompeo e Di Pucchio – ma soprattutto di promuovere la mobilità sostenibile sul nostro territorio, favorendo la sicurezza e il livello di convivenza degli utenti della strada e incentivando l’utilizzo di mezzi a zero impatto ambientale, nell’ottica di salvaguardia dell’ecosistema. È per questa ragione – concludono – che invitiamo i Comuni ad aderire e a diffondere la cultura della sicurezza sulle nostre strade».

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