CRONACA

Lo sviluppo del turismo virtuale nel Lazio

L’evoluzione della rete sta cambiando il nostro modo di concepire il lavoro, le relazioni sociali, il tempo libero e i consumi.

Le trasformazioni a cui stiamo assistendo sono sempre più veloci e profonde. Tra le novità che sono entrate con successo nel nostro quotidiano troviamo tecnologie come la realtà virtuale (VR, virtual reality) e la realtà aumentata (AR, augmented reality). Di cosa si tratta nello specifico? Parliamo di due tecnologia digitali essenzialmente molto simili, che differiscono nel tipo di esperienza che offrono. La realtà virtuale permette all’utente di immergersi completamente in un mondo nuovo digitale, interagendo direttamente e unicamente con quello. La realtà aumentata permette invece di implementare la nostra esperienza della realtà quotidiana con informazioni utili, creando nuove interazioni in base alle esigenze dell’utente. Per intenderci, anche un comunissimo navigatore satellitare è un perfetto esempio di realtà aumentata.

A queste tecnologie si lavora da anni, ma solo negli ultimi tempi si stanno affermando in modo significativo. Le compagnie di tutto il mondo se ne stanno accorgendo.  Il mondo dei casinò è stato tra i primi a intuire le grandi opportunità offerte dalla rete e dai casinò online. Negli ultimi anni le maggiori piattaforme online del settore hanno offerto sempre più spesso giochi live, esperienze di realtà virtuale e realtà aumentata. Questo ha permesso infatti di recuperare una dimensione molto importante, quella dell’interazione sociale con i croupier e con gli altri giocatori. Anche il mondo del mercato immobiliare ha colto al volo una grande occasione per ripensare il modo di relazionarsi ai suoi clienti. Oggi diventa possibile visitare diversi edifici situati in diverse località, interamente digitalizzati, seduti comodamente sul divano di casa. Lo stesso vale anche per il mondo dell’arredamento e della progettazione. Invece di mostrare un rendering, oggi si può fa camminare direttamente il cliente nella stanza progettata virtualmente. Questo permette di risparmiare molto tempo e molto denaro, permettendo ai clienti scelte meditate e consapevoli.

Fonte immagine: Pixabay – Autore: pixel2013

Anche il turismo ha investito molto in questo campo negli ultimi anni. Il 2020 ha rappresentato un anno di forte crisi per tutto il settore turistico globale. La situazione di stallo ha portato però a ripensare in modo radicale l’approccio all’esperienza turistica, implementando una serie di pratiche che già da tempo si stavano affermando. Il Lazio ha avanzato risposte di successo, promuovendo sempre più spesso il turismo virtuale, non solo a . Da qualche anno i tour virtuali hanno mostrato le loro potenzialità. Sono un’ottima opportunità di marketing territoriale, capace di incuriosire e avvicinare molti potenziali turisti. Il turista di oggi ha infatti nuove esigenze. Cerca un’esperienza unica nel suo genere, vuole conoscere in modo più profondo il luogo che visita, vuole essere consapevole e informato. Il grande turismo di massa “mordi-e-fuggi” sta tramontando e si stanno aprendo nuovi mercati. Realtà aumentata e virtuale aiutano a catturare e fidelizzare questo nuovo tipo di turista.

A da tempo sono stati sviluppati percorsi turistici innovativi, con ricostruzioni virtuali di diversi siti archeologici e app di realtà aumentata da scaricare direttamente su smartphone e tablet. D’altronde, la Capitale è da decenni meta del turismo mondiale, il turismo è parte integrante del suo tessuto economico. Ripensare il turismo, i suoi flussi e le sue dinamiche significa ripensare in parte la città stessa. L’obiettivo da perseguire è quello di promuovere un turismo consapevole, in cui la cultura ha un ruolo cardine.

Oggi però il turismo non può fermarsi alla Capitale. Tutto il Lazio vanta una patrimonio artistico e culturale unico, da scoprire, da conoscere e da promuovere. C’è infatti un’intera regione di borghi e di paesi, di litorali, laghi e parchi. Internet può aiutarci a conoscerli meglio. Oggi è possibile visitare virtualmente un gioiello archeologico come Villa Adriana completamente in digitale. Sempre a Tivoli, è stato realizzato un progetto di digitalizzazione di Villa d’Este con Google Arts e Culture. A Tarquinia è stato creato il T.Arc.H.N.A. online, ovvero un modello di museo virtuale dedicato all’Etruscologia, alla necropoli etrusca e al territorio circostante. Non solo, ma questo museo online permette di ammirare anche reperti etruschi conservati nei musei archeologici di tutta Europa, anche in Belgio, in Danimarca, in Francia, in Germania, in Gran Bretagna e in Polonia. Chi ama la natura può optare per un tour virtuale del Parco Nazionale del Circeo, una visita immersiva completa con approfondimenti sulle Mura ciclopiche, la Grotta Guattari, le Cisterne, la Villa di Domiziano e la Piscina della Verdesca.

Tante le iniziative in cantiere, si prevede che il turismo virtuale continuerà a crescere. Il settore del turismo nel 2019 rappresentava il 13% del prodotto interno lordo italiano e il 12% di quello laziale. Dopo la crisi del 2020, oggi inizia la ripresa, ma la necessità di ripensare il comparto e la sua promozione è ormai un imperativo.

Fonte immagine: Pixabay – Autore: The_Double_A

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