PALIANO – Si è svolto nel pomeriggio di lunedì 15 giugno, presso il Teatro Esperia, l’incontro pubblico dedicato ai ritrovamenti archeologici emersi in località Zancati Vecchio nell’ambito delle attività di archeologia preventiva connesse al progetto agrivoltaico “Paliano 1”.
L’appuntamento ha consentito di illustrare alla cittadinanza i risultati delle indagini svolte nell’area interessata dall’intervento, portando all’attenzione della comunità elementi utili alla conoscenza della storia del territorio.
I ritrovamenti emersi durante le indagini
Nel corso delle attività archeologiche sono state rinvenute una vasca destinata all’irrigazione agricola e un articolato sistema di drenaggio. Le strutture sono state ricondotte a insediamenti rustici di epoca romana e rappresentano una testimonianza delle pratiche agricole che caratterizzavano l’area in età antica.
I reperti individuati confermano la storica vocazione agricola del territorio e contribuiscono ad arricchire il quadro delle conoscenze archeologiche relative alla zona di Zancati Vecchio.
Gli interventi degli esperti
All’incontro hanno partecipato il Soprintendente ABAF di Frosinone e Latina, Alessandro Betori, il Funzionario Archeologo Massimo Lauria e l’Archeologo Carlo Torri, che hanno illustrato il valore scientifico delle scoperte e il lavoro svolto durante le attività di ricerca.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di approfondimento sul ruolo dell’archeologia preventiva, strumento che consente di individuare e tutelare eventuali testimonianze del passato durante la realizzazione di nuove opere.
La collaborazione con la Soprintendenza
L’Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per gli esiti delle indagini, ribadendo l’attenzione verso la valorizzazione del patrimonio archeologico locale.
Il Comune ha inoltre confermato la volontà di proseguire la collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, auspicando il costante monitoraggio delle eventuali successive fasi di realizzazione dell’impianto agrivoltaico, con l’obiettivo di coniugare sviluppo del territorio e tutela dei beni culturali.
